Si è spento a 61 anni Gianpaolo Pedrotti, storico responsabile dell’Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e figura di riferimento del giornalismo istituzionale trentino: da tempo soffriva di una grave malattia. La notizia è arrivata nella mattinata di oggi, giovedì 7 maggio.
Per 18 anni è stato il volto della comunicazione di Piazza Dante, coordinando l’attività dell’Ufficio stampa provinciale sotto amministrazioni diverse e accompagnando l’evoluzione della comunicazione pubblica dall’era della carta stampata a quella digitale e dei social media. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1988, aveva costruito una lunga carriera nel mondo dell’informazione, iniziata nelle televisioni locali RTTR e TVA – Televisione delle Alpi, di cui fu anche direttore.
Dal 1996 aveva assunto incarichi sempre più rilevanti all’interno dell’Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento, fino a diventarne responsabile. Nel corso degli anni ha coordinato le attività giornalistiche e di comunicazione della Giunta provinciale, dirigendo anche periodici istituzionali come “Terra Trentina”, oltre alle produzioni audio-video e ai profili social della Provincia: era stato l’ideatore di Format, divenuta poi la Film Commission.
Pedrotti aveva inoltre ricoperto ruoli strategici nella comunicazione di grandi eventi e organismi territoriali. È stato responsabile dell’Ufficio stampa del Festival dell’Economia per conto della Provincia, coordinatore della comunicazione dell’Universiade invernale Trentino 2013 e presidente della Trentino Film Commission dal 2010, contribuendo alla promozione del territorio attraverso il cinema e le produzioni audiovisive.
Tra il 2015 e il 2017 aveva coordinato anche gli Uffici stampa del GECT Euregio, favorendo la collaborazione comunicativa tra Trentino, Alto Adige e Tirolo. Dal 2011 guidava inoltre il Tavolo della Comunicazione della Provincia, con l’obiettivo di mettere in rete gli addetti stampa degli enti provinciali e ottimizzare le strategie informative.
Pedrotti ha voluto lavorare fino all’ultimo ed essere sempre presente nonostante le difficoltà che l’avevano colpito negli ultimi anni. Molte le condoglianze arrivate dal mondo del giornalismo e della politica trentina.
Tra questi, anche il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti. «La nostra vicinanza va ai familiari, agli amici e colleghi e a tutti quelli che lo hanno stimato e benvoluto. Giampaolo ha saputo raccontare il Trentino con serietà e rispetto, diventando un punto di riferimento anche nei passaggi più difficili — le sue parole —. Ha interpretato la comunicazione come un servizio alla comunità, con rigore e senso delle istituzioni. La sua dedizione e la sua professionalità resteranno un esempio concreto di buona amministrazione e di giornalismo di qualità».
Anche il sindaco Franco Ianeselli ha espresso cordoglio: «Mi è capitato spesso di incontrarlo in questi anni: di lui voglio sottolineare non solo l’estrema gentilezza, che era un tratto del suo carattere, ma anche l’attaccamento al lavoro che non è venuto meno neppure nel periodo della malattia – ricorda il primo cittadino – Gianpaolo Pedrotti era diventato il volto pubblico dell’Amministrazione provinciale e il moderatore di tutti gli eventi più importanti: in ogni occasione spiccavano la professionalità e l’autorevolezza che gli derivavano dalla profonda conoscenza della macchina provinciale».
Claudio Soini, presidente del consiglio provinciale commenta: «Dolorosa e triste ci è arrivata oggi la notizia della dipartita di Giampaolo Pedrotti, responsabile dell’Ufficio stampa della Provincia Autonoma di Trento. Dipartita arrivata troppo presto, a interrompere anche un percorso professionale molto apprezzato in questi anni, da tutti coloro che l’hanno incrociato e conosciuto da vicino, per competenza e anche tratto umano».
La redazione del T Quotidiano esprime condoglianze alla famiglia di Gianpaolo in questo momento di profondo dolore.