La cerimonia
giovedì 19 Marzo, 2026
Il ritorno della targa del Battaglione Monte Cervino: 80 chili di storia recuperati sul Pasubio in un canalone
di Redazione
Il reperto in calcestruzzo del 1917 è stato consegnato al Museo della Guerra di Rovereto dopo una complessa operazione dei Ranger del 4° Reggimento Alpini
Si è tenuta oggi presso il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto la cerimonia di consegna di un prezioso reperto risalente al 1917, recuperato lo scorso ottobre sul Monte Pasubio. Si tratta di una targa in calcestruzzo dal peso di 80 chili e uno spessore di 10 centimetri, appartenente alla 103ª Compagnia del Battaglione “Monte Cervino”.
Il manufatto era stato individuato oltre un anno fa in un canalone scosceso sotto la Cresta dei Sogi, nel comune di Vallarsa. Originariamente collocata all’ingresso di una galleria di guerra, la targa si era staccata finendo in un’area impervia, dove il degrado meteorologico e la caduta di sassi ne minacciavano l’integrità.
L’operazione di recupero, autorizzata dalla Soprintendenza per i beni culturali di Trento, ha richiesto l’impiego di 17 militari del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti Ranger. A causa della natura proibitiva del terreno, i soldati hanno dovuto allestire un paranco per sollevare il blocco di cemento dal canalone, trasportandolo poi a spalla su una barella per circa quattro ore di marcia forzata.
La delegazione dei Ranger, guidata dal Tenente Colonnello Carmine Muzzo e dal 1° Maresciallo Enrico Mercuri, ha consegnato ufficialmente il pezzo al presidente del museo Oswald Mederle e al provveditore Francesco Frizzera. All’evento hanno partecipato anche l’assessora alla cultura di Vallarsa Stefania Costa e il direttore del Museo Nazionale Storico degli Alpini, il Ten. Col. Giuseppe Minissale.
Sulla targa sono ancora chiaramente visibili i fregi originali: il numero della compagnia (103), un’aquila e un decoro floreale. Il manufatto originale sarà ora sottoposto a restauro e conservato presso le sale del Museo di Rovereto per garantirne la sopravvivenza.
Tuttavia, il legame con il luogo del ritrovamento non verrà spezzato: grazie al lavoro dell’ingegner Roberto Greselin, una riproduzione fedele della targa sarà collocata lungo il sentiero dei Sogi, esattamente dove la 103ª Compagnia la installò oltre un secolo fa, restituendo alla montagna un pezzo fondamentale della sua memoria storica.
Il 4° Reggimento, oggi unità d’élite delle Forze Speciali dell’Esercito Italiano, conferma così il suo profondo legame con la tradizione alpina e la Bandiera di Guerra del “Monte Cervino”, la più decorata tra quelle delle truppe da montagna.
La storia
Dal Trentino alla Puglia, la pallavolista Anna Barozzi a 14 anni sogna le Olimpiadi: «Le lettere di papà mi aiutano a non sentire la nostalgia»
di Anna Maria Eccli
La studentessa si è trasferita per allenarsi con la Cutrofiano Volley. Tra sacrifici, nostalgia di casa e studio, punta a vestire la maglia della nazionale italiana
L'intervista
Christian Piffer lascia il ciclismo a 22 anni: «Sara resterà sempre con me e la bici rimarrà una passione, ma senza pressioni»
di Massimiliano Moser
Dopo la scomparsa della sorella Sara, morta a 19 anni mentre si allenava con lui, guarda a nuovi obiettivi tra università, atletica e attività con i giovani
Salute
La stanchezza, le gengive gonfie e la leucemia di Alice a 29 anni: «Sono tornata alla vita grazie al dono di midollo di uno sconosciuto»
di Redazione
ADMO Trentino organizza giovedì 29 ottobre alle 20 al Teatro comunale di Lasino una serata sulla donazione di midollo osseo, con la testimonianza di Alice Dallapiccola e di Patrick Scarpari, donatore effettivo
Il progetto
Gli studenti della Penny Wirton visitano Trento: dalle lezioni di italiano alla scoperta della città (per sentirsi a casa)
di Mattia Caneppele
Quattordici studenti di italiano hanno partecipato alla passeggiata «Conoscere la città». Un’iniziativa per favorire l’integrazione che riporta l’attenzione anche su chi vive all’addiaccio