La partita
domenica 22 Febbraio, 2026
Quarta vittoria in fila per il Trento, a Vercelli finisce 1 – 3
di Valerio Amadei
La quantità di occasioni sprecate sul finale poteva costare caro, ma la rete di Sangalli sigilla la vittoria
Continua il momento d’oro del Trento, corsaro anche al Silvio Piola di Vercelli. Dopo un primo tempo privo di emozioni, nella ripresa i ritmi si alzano notevolmente e i gialloblù dimostrano maggiore cinismo, approfittando dei molteplici regali dei piemontesi. Oltre ad un Dalmonte ancora una volta superlativo, i tre punti passano anche dalle parate di Barlocco, decisivo in diverse occasioni. La quantità di occasioni sprecate sul finale poteva costare caro, ma la rete di Sangalli sigilla il quarto successo di fila.
La partita
Reduce da tre fondamentali vittorie consecutive, l’Ac Trento arriva in Piemonte sulle ali dell’entusiasmo, complice una promettente situazione di classifica che vede i gialloblù non così distanti dal Lecco, terzo in classifica. Per espugnare il Silvio Piola – i bianconeri hanno conquistato ben 24 dei 38 punti proprio in casa – mister Luca Tabbiani conferma in blocco l’undici visto settimana scorsa contro la Pro Patria: Barlocco in porta, linea a quattro composta da Triacca, Trainotti, Corradi e Maffei. In mezzo al campo sarà Fossati il play, con ai suoi lati Aucelli e Benedetti. Davanti torna dal primo minuto Dalmonte, insieme a Pellegrini e Chinetti, scelto al posto dell’acciaccato Capone. Stesso schieramento per mister Santoni dall’altra parte. Tra i pali ci sarà Livieri, Furno e Piran saranno i terzini con la coppia di centrali formata da Coccolo e Marchetti. I tre a centrocampo saranno Burruano, El Bouchataoui e Iotti, quest’ultimi entrambi a segno nell’ultima vittoria contro la Dolomiti Bellunesi. In attacco, invece, spazio a Sow, Akpa Akpro e Comi. Primo terzo di gara che procede senza particolari sussulti, con le due squadre più attente a studiarsi che a pungersi a vicenda, se non per un timido tentativo di Dalmonte, neutralizzato senza problemi da Livieri. Col passare dei minuti i bianconeri provano ad aumentare i giri del motore approfittando di un Trento molto impreciso in impostazione, ma dalle parti di Barlocco non si registrano problemi. Si chiude quindi 0 – 0 una prima frazione davvero povera di azioni salienti, con i gialloblù incapaci di imporre il solito ritmo. Sulla falsa riga del finale del primo tempo sono gli ospiti a tornare meglio dagli spogliatoi – nessun cambio sfiorando anche il gol del vantaggio con un’incornata di Comi, ben respinta da Barlocco. A sorpresa, però, è il Trento a trovare la rete del vantaggio all’ottavo minuto della ripresa: approfittando di un regalo di Iotti, Dalmonte recupera il pallone e serve un pallone d’oro a Chinetti. A tu per tu con Livieri il numero 71 colpisce la traversa, ma per sua fortuna sulla respinta è Pellegrini il più lesto a ribadire in rete il vantaggio trentino alla prima vera occasione da gol. Nonostante il gol subito a freddo, i padroni di casa rialzano subito la testa andando vicino al pareggio al quindicesimo minuto del secondo tempo con lo stesso Iotti, il cui tiro viene respinto dalla difesa gialloblù. La rete dell’1-1 arriva qualche minuto dopo, per l’esattezza al ventunesimo del secondo tempo: sull’ennesimo cross, questa volta di Piran, è ancora Comi ad impattare di testa, non lasciando scampo all’estremo difensore trentino. Inutile il check al monitor del direttore di gara, che conferma la regolarità del gol. Rispetto al primo tempo è tutt’altra partita, con le squadre più lunghe e più pericolose; il pareggio è solo momentaneo. Ad esattamente venti minuti dal termine, infatti, un cross impreciso di Triacca beffa clamorosamente Livieri, regalando al Trento un insperato vantaggio. La Pro è di nuovo all’arrembaggio alla ricerca del pari, ma ad impedirglielo c’è ancora un super Barlocco, provvidenziale sulla conclusione ravvicinata di El Bouchataoui. Nell’arrembaggio finale i bianconeri per forza di cose perdono equilibrio lasciando tanti spazi dietro, ma i gialloblù mancano di cinismo prima con Ebone, entrato bene nel match, ma soprattutto con Chinetti, che scaglia sul palo il colpo del match point dopo aver saltato il portiere. In pieno recupero, però, ci pensa Sangalli a scacciare via i fantasmi: sull’ennesimo regalo della difesa ospite, questa volta l’errore grossolano è di Carosso, Ebone è lucido nel servire il numero 5, che a porta vuota chiude i conti. Al Silvio Piola gli ospiti passano per 1 – 3, ottenendo così la quarta vittoria consecutiva.
I prossimi appuntamenti
I gialloblù scenderanno in campo sabato prossimo allo stadio Briamasco alle ore 17.30, quando a Trento arriverà il Lumezzane.