Cultura
domenica 22 Febbraio, 2026
Alexander Langer avrebbe compiuto oggi 80 anni. Un eco di voci lo farà rivivere in teatro
di Claudia Gelmi
In scena a Vipiteno lo spettacolo realizzato da studenti di ieri e di oggi e con testimonianze dalla Bosnia
Oggi, 22 febbraio, l’attivista pacifista ed ecologista Alexander Langer avrebbe compiuto 80 anni, se la sua vita non si fosse interrotta in quell’ormai lontano 3 luglio 1995, che segnò la perdita di una delle voci più incisive e appassionate di una visione del mondo nonviolenta. Per celebrare questa significativa ricorrenza, oggi a Vipiteno, città dove nacque nel 1946, si terrà la prima dello spettacolo «Forum Langer, eco di un viaggiatore leggero».
Il progetto raccoglie le voci di ragazze e ragazzi delle scuole, sul modello dei «Comizi d’amore» di Pier Paolo Pasolini, per farle confluire in una produzione teatrale grazie alla collaborazione della giovane attrice Alice Cottifogli, del videomaker Alessandro Penta e del lavoro sui testi della storica Laura Orlandini. I laboratori con i e le giovani sono stati condotti nelle scuole di Bolzano e Merano e sono stati attivati anche i licei di Roma in occasione delle giornate «Alexander Langer in dialogo», l’università Roma Tre – Scienze della formazione, le scuole secondarie di Reggio Emilia Enaip nell’ambito del progetto «Alex», e naturalmente la scuola secondaria di Vipiteno, in collaborazione con Arci. Le voci raccolte nei vari «forum» sono confluite nello spettacolo insieme alla voce dello stesso Langer e di chi l’aveva conosciuto, come i suoi studenti di allora e anche alcune persone in Bosnia-Erzegovina.
Prodotto da Teatro Pratiko e Albe Ravenna Teatro, con Cratere, Inter-Azioni e non-scuola, e patrocinato dalla Fondazione Alexander Langer, «Forum Langer» è stato curato da Nazario Zambaldi, Sabina Langer e Alessandro Argnani.
«L’idea di immaginare lo spettacolo come “forum” arriva dal Verona Forum per la pace e la riconciliazione nei territori dell’ex Jugoslavia, animato allora da Langer con Marijana Grandits: interpretare dunque il teatro come luogo per rievocare domande sempre aperte, in cui le contraddizioni divengono prospettive che invitano a sperare, vivere e con-vivere, continuare in ciò che era ed è giusto» spiegano gli ideatori.
In scena una giovane donna (Alice Cottifogli) «crea ponti nello spazio e nel tempo attraverso testimonianze e temi che sono vivi nel teatro come nella realtà contemporanea, in una memoria che si fa plurale, bene comune». Questo progetto di teatro-documentario si propone dunque come un’opera viva più che mai, dove il flusso della memoria si fa presente nel portare alla luce questioni sempre attuali e nel promuovere il messaggio di convivenza pacifica e interetnica di Alexander Langer.
L’appuntamento è alle 18 al teatro comunale. L’ingresso è libero. Lo spettacolo replicherà domani mattina al liceo Pascoli di Bolzano.