Il racconto

giovedì 19 Febbraio, 2026

L’orso preda gli asini Tonino e Gilberto di Mattarello. Guido Zanotelli: «Centinaia di bambini cresciuti accarezzandoli, un dolore»

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«Ho investito soldi in recinzioni e protezioni, ma evidentemente non basta: bisogna mettere mano al tema seriamente»

Mattarello perde per sempre Tonino e Gilberto, due asini amati e conosciuti in tutta la comunità, dopo l’attacco di un orso. A raccontare quanto accaduto è Guido Zanotelli tramite un lungo post sui social: «Questa mattina mi sono svegliato e, prima di andare a fare delle commissioni, ho chiamato i miei due principini – scrive – Non mi hanno risposto. Nevica, ho pensato… può capitare. A mezzogiorno sono tornato, ma ancora nessuna risposta. Ho iniziato a preoccuparmi. Sono andato giù al riparo… non c’erano. Con 30 centimetri di neve ho cercato lungo tutto il terreno, con un’ansia che mi stringeva il cuore. Poi ho visto un rigonfiamento vicino alla recinzione: era Tonino, detto Codino, riverso a terra. Ho gridato e ho pianto. Con l’aiuto di una persona che passava ho cercato anche l’altro principino, Gilberto. L’ho trovato vicino alla chiesa, anche lui senza vita. È stato un colpo incredibile, difficile da accettare».

Zanotelli ricorda come i due animali fossero amati da tutti in paese: «Per molti erano “solo asini”, ma per me erano come due cagnolini. Riconoscevano il rumore della mia macchina, mi rispondevano da qualsiasi parte del paese mi trovassi. Erano un punto di riferimento per la Santa Lucia di Mattarello, per Garniga e Valsorda. Centinaia, anzi migliaia di bambini sono cresciuti accarezzando Tonino e Gilberto. Oggi se ne va un pezzo di cuore». Quindi, la riflessione su quanto accaduto: «Dalle verifiche della forestale, che ringrazio per la professionalità e la competenza, è stato un orso – si conclude il post – Io non ho nulla contro l’orso o il lupo che stanno tornando a vivere nei nostri territori. Però qualcosa non funziona. Ho investito soldi in recinzioni e protezioni, ma evidentemente non basta. Bisogna metterci mano seriamente. Vi chiedo solo una cosa: fate attenzione. Tante persone della zona vanno in giro la sera. I miei due tesori erano in mezzo al paese, un luogo frequentato da bambini e adulti. L’orso è nei paraggi».