SuperLega Volley

domenica 15 Febbraio, 2026

Trentino Volley-Grottazzolina, le pagelle: Ramon best scorer, Bristot serata no

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Lavia ricezione al 43%, Faure chiuse con 13 punti, energia che contagia

Sbertoli 6
Parte in apnea e Trento ne risente. Il primo set è un labirinto senza uscite, con attaccanti serviti male e pochissima pipe. Si accende a muro con 2 punti nei primi parziali e con una battuta tagliata che riesce ad impensierire l’ottima ricezione marchigiana. Per quattro set l’attacco resta prevedibile, poi al tie-break cambia marcia con 12 punti distribuiti equamente e Grottazzolina finalmente in affanno. Chiude stringendo i denti nonostante il dolore al pollice rimediato a fine terzo set.

Bristot 4
Serata da dimenticare in fretta. Parte titolare ma la ricezione è instabile fin dal primo pallone, 14% positiva, e costringe Sbertoli a rincorrere ogni alzata. L’invasione che porta alla sostituzione è la fotografia del suo match, frettoloso e fuori ritmo. Un solo punto nel set e poi panchina definitiva, con Lavia al suo posto che cambia la partita.

Torwie 6.5
Al servizio non incide come al solito, ma a muro è una presenza costante con 3 block vincenti e centimetri sempre ben spesi. Con l’assenza di Flavio diventa il riferimento centrale e regge l’urto, anche se Stankovic dall’altra parte lo mette spesso in difficoltà. Chiude con 8 punti e il 62% in attacco. Non dominante, ma necessario.

Ramon 7
Il più continuo di Trento, tra colpi intelligenti e parallele mascherate da ottime finte di corpo. Parte fortissimo con 5 punti al 71% e resta il terminale più affidabile nei momenti caldi. La ricezione cala col passare dei set, 19% finale, ma in attacco tiene la barra dritta fino al tie-break perfetto. Top scorer dei gialloblù con 19 punti, 2 muri e 2 ace.

Gabi 5.5
L’occasione da titolare concessa da coach Mendez non viene sfruttata e la sostituzione è inevitabile. Prova a tenere alta la tensione nel blackout iniziale e piazza un ace pesante, ma si spegne troppo presto. Il secondo set racconta una storia strana con 4 muri e tanta presenza, poi errori banali e fiducia che crolla. Viene sostituito da Faure e non torna più in campo. Chiude con 10 punti e 31% in attacco.

Bartha 6
Per tre set è in ritardo su tutto, letto bene dagli avversari e quasi mai incisivo a muro. Poi si accende nel finale con 6 punti tra quarto e tie-break, cercato con continuità da Sbertoli. I 4 ace tengono a galla il bilancio, anche se i 5 errori dai nove metri pesano. Chiude con 10 punti a referto e il 50%, ma la sensazione è che il centrale rumeno non stia rendendo come a inizio stagione.

Laurenzano 6
Non appariscente ma fondamentale. Regge la ricezione con percentuali solide, 67% finale, e salva più di un pallone in copertura. Soffre nel coordinamento col muro e regala qualche punto diretto, ma resta il più stabile nel fondamentale chiave. Le alzate in bagher non sempre aiutano, però la linea di seconda regge grazie a lui.

Lavia 7
Entra al posto di Bristot e cambia l’inerzia del match in pochi scambi. Subito muro, poi un altro, e la Bts Arena si riaccende. Non è una serata perfetta in attacco, ma porta ordine, ricezione al 43% e intelligenza tattica. Mendez lo lascia in campo e lui risponde con 16 punti e 4 muri, mvp per impatto e personalità.

Faure 7
Non è il suo picco massimo, ma l’atteggiamento fa la differenza. Entra al posto di Gabi, spinge in battuta e attacca senza paura contro un muro durissimo. Subisce due block pesanti, ma non si nasconde più. Chiude con 13 punti e 61%, risultando concreto, positivo e sempre il primo a esultare. Energia che contagia.

Mendez 5
La squadra parte disordinata e resta tale troppo a lungo contro l’ultima in classifica. I time-out non cambiano l’inerzia e le scelte faticano a dare stabilità. La vittoria arriva più per orgoglio dei singoli che per gestione tecnica. In una serata così serviva una guida più chiara, un successo che pesa meno di quanto dica il 3-2.

In foto Ramon, credit Trentino Volley