SuperLega Volley
domenica 15 Febbraio, 2026
Trentino Volley la spunta 3-2 con Grottazzolina e conferma il terzo posto solitario
di Jacopo Mustaffi
Alla Bts Arena la squadra senza Michieletto e con Flavio fermo, porta a casa la vittoria con l'ultima in classifica, ma con più ombre che luci
Gelo alla Bts Arena con Grottazzolina – ultima in classifica priva perfino degli opposti titolari – che porta al tie-break un’Itas irriconoscibile, scesa in campo senza Michieletto, alle prese con una frattura incompleta lombare, e con Flavio fermo per lombalgia. Trento la spunta 3-2, ma tra il silenzio pesante del palazzetto e i volti scuri in campo resta la preoccupazione per i gialloblù di non riuscire a difendere il terzo posto in SuperLega, minacciato da Modena e Piacenza. Come già accaduto la scorsa stagione, Grottazzolina riesce a strappare un punto al Palatrento rallentando la corsa dei trentini, che si trovano davanti una squadra probabilmente sottovalutata e che, senza nulla da perdere, mette il cuore sul taraflex tricolore. L’unica nota positiva del match è il premio mvp consegnato a Lavia che, pur non essendo ancora al 100%, chiude con 16 punti e 4 muri, che si aggiungono ai 17 di squadra.
Coach Mendez deve rinunciare a Flavio e affida il centro a Bartha e Torwie, con Sbertoli al palleggio in diagonale con Gabi, Ramon e Bristot schiacciatori e Laurenzano libero. Grottazzolina risponde con i tre schiacciatori Fedrizzi, Magalini e Tatarov adattato da opposto, Pellacani e Stankovic al centro. Il match si apre malissimo per i padroni di casa: ace di Fedrizzi su Bristot e blackout totale trentino. Sul 4-9 Mendez ferma il gioco, con la Bts Arena ammutolita. A suonare la carica è Sbertoli dai nove metri, poi l’ingresso di Lavia per Bristot porta subito un muro che riaccende il pubblico. Ma Grottazzolina resta solida e il muro di Stankovic e Pellacani chiude a sorpresa il set 22-25. Nel secondo parziale Trento continua a faticare, ma trova un po’ di ordine grazie a Lavia e al turno in battuta di Sbertoli che vale il 9-7. Un ace di Bartha scava il solco (14-9) e il set gira soprattutto per il calo offensivo degli ospiti. Gli errori al servizio marchigiani aiutano l’Itas a volare 25-15 con il muro finale di Gabi. Il terzo set ricalca il primo: Grottazzolina parte avanti e Trento si spegne tra errori gratuiti e nervosismo. Mendez inserisce Faure per cambiare ritmo, ma gli ospiti scappano fino al 14-19. Ramon prova a riaprire tutto in battuta (18-20), Bartha completa la rimonta parziale (20-21) e nel finale Trento aggancia il 23 pari. Il muro su Faure però consegna il set ai marchigiani: 23-25. Nel quarto set l’Itas sembra finalmente partire con decisione (5-1), ma continua a concedere troppo. Grottazzolina rosicchia punti approfittando degli errori trentini e torna a -2 sul 19-17. Un ace di Faure tiene avanti i gialloblù e, nonostante il forcing finale ospite, Trento chiude 25-22 portando la sfida al tie-break.
Il set corto è una battaglia di nervi, piena di errori da entrambe le parti. Sbertoli si affida a Ramon, Bartha firma muro e ace pesantissimi (12-9) e indirizza il finale. Grottazzolina non molla mai, ma Trento sfrutta gli ultimi errori al servizio avversari e chiude 15-13.
L’Itas porta a casa la vittoria, ma con più ombre che luci. Il prossimo impegno per l’Itas Trentino sarà ancora casalingo, in programma mercoledì 18 febbraio alle 20:30 contro i turchi dello Ziraat Bankkart Ankara, sesta giornata della pool di Champions League.