Olimpiadi invernali

domenica 15 Febbraio, 2026

Sci di fondo, bronzo dell’Italia nella staffetta maschile. Prima medaglia azzurra in Val di Fiemme

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La medaglia mancava alla Nazionale dalle Olimpiadi di Torino del 2006

Prima medaglia per l’Italia in Val di Fiemme: bronzo alla staffetta maschile 4×7,5 chilometri nello sci di fondo. La competizione a Lago di Tesero ha visto gli azzurri Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e  Federico Pellegrino portarsi a casa il terzo posto, una medaglia che mancava alla nostra Nazionale dalle Olimpiadi di Torino 2006.

In ultima frazione Pellegrino ha recuperato oltre 20 secondi sul finlandese, staccandolo sull’ultima salita. Per l’azzurro quella di oggi è la terza medaglia olimpica in tre edizioni consecutive dei Giochi Invernali.

Oro per la Norvegia con in ultima frazione Johannes Klaebo che ha conquistato il quarto oro su quattro specialità del fondo, raggiungendo così quota nove titoli olimpici in carriera: è un record nello sci nordico. Medaglia d’argento alla Francia.

In una gara in cui Norvegia e Francia hanno fatto capire da subito di navigare tranquille verso oro e argento, con Johannes Klaebo a completare l’opera iniziata da Emil Iversen, Martin Nyenget e Einar Hedegart, seguito da un Victor Lovera che a sua volta non ha dovuto che capitalizzare il lavoro cominciato da Theo Schely Hufgo Lapalus e Mathis Desloges, si è invece scatenata la battaglia sportiva per l’ultimo gradino del podio. Protagoniste del duello Finlandia e Italia, con un unico momento di paura quando Martino Carollo ha ceduto una ventina di secondi in terza frazione ad Arsi Ruuskanen. Ci ha pensato l’esperienza di Pellegrino a recuperare in ultima frazione Niko Anttola, raggiunto e controllato senza fatica fino all’ultimo chilometro, quando il portabandiera valdostano ha operato l’allungo decisivo, arrivando a braccia alzate sotto il traguardo, con l’emozione di aggiungere una nuova medaglia a cinque cerchi ai due argenti nelle sprint di Pechino 2022 e PyeongChang 2018.