Il caso

sabato 14 Febbraio, 2026

Rovereto, via Paganini invasa dai paletti contro la sosta selvaggia: è polemica. «Troppi e antiestetici»

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L’Amministrazione corre ai ripari per proteggere l’arredo urbano, ma Lui (Noi Rovereto) attacca: «Città deturpata e parcheggi eliminati, si rischia un impatto pesante sul commercio e sulla viabilità»

In effetti se n’era parlato a lungo: in via Paganini la sosta selvaggia imperversa da tempo. S’era sperato che con il rifacimento dell’arredo urbano ci fosse maggiore attenzione da parte degli automobilisti, ma se possibile è andata ancora peggio. L’amministrazione comunale ha dunque deciso di correre ai ripari, visto che le multe non avevano l’effetto sperato. Una soluzione, però, quella adottata, che non è piaciuta a Gianpiero Lui, capogruppo di Noi Rovereto.

«Forse è l’aria del Carnevale o forse è davvero una nuova attrazione turistica: una lunga fila di paletti parapedonali che sono stati installati in via Paganini e anche in via San Giovanni Bosco. Evidente l’intento di evitare in ogni modo la sosta vietata sul lato sud della via, utilizzati soprattutto in orario serale quando di pedoni se ne vedono in giro, purtroppo, molto pochi. Paletti molto evidenti e numerosi anche sull’incrocio con via Rebora e via San Giovanni Bosco, sicuramente utili per aumentare la sicurezza stradale di chi transita a piedi, in assenza di marciapiede tolto volontariamente in occasione dei lavori di riqualificazione della via, ma non sono troppi? Non bastava sanzionare la sosta abusiva? All’incrocio in uscita lo spazio tra i paletti a sinistra ed il plateatico a destra non è diventato troppo ristretto?

In città qualcuno già si chiede se, per evitare la sosta selvaggia che avviene sistematicamente da anni in piazza Rosmini, non spunteranno presto anche lì questi paletti a “proteggere” l’area e lasciare libera tutta la piazza. E magari anche in altre zone della città. Rischia di avere un impatto molto pesante la scelta dell’Amministrazione comunale di togliere i parcheggi a pagamento di fronte all’ex Cassa Malati di via San Giovanni Bosco, preziosi per molti cittadini in una zona in cui i posti auto di superficie sono già pochi. Perché eliminarli? – si chiede ancora Gianpiero Lui – Anche gli stalli a sosta breve all’intersezione con via Don Rossaro spariti e anche qui gli amati paletti, non certo il massimo in termini estetici e di abbellimento del contesto. Posti auto preziosi per chi intende fare un acquisto veloce o fermarsi brevemente in un pubblico esercizio».