L'intervista

giovedì 12 Febbraio, 2026

Pietro Sighel spazza via le polemiche: «L’esultanza? L’ho fatta per i tifosi… ma c’è sempre qualcuno che vuole criticare»

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L'oro olimpico: «Dedico la vittoria a mia sorella Arianna. Martina Valcepina è venuta a tifarci: sarebbe stata anche la sua gara»
Nel giro di 24 ore Pietro Sighel ha regalato all’Italia e al mondo due delle immagini simbolo di questa Olimpiade. Prima quell’esultanza guascona e sorprendente girandosi di 180 gradi e allargando le braccia mentre arrivava primo sul traguardo della finale della staffetta mista di short-track, già diventata iconica e materia per la polemica da social. Poi durante la premiazione gli organizzatori insieme alla medaglia d’oro hanno dato a Sighel anche un paio di occhiali da sole a cinque cerchi, un accessorio tanto ridicolo quanto perfetto per il momento, deve aver pensato il giovane campione della velocità, che non se li è più tolti durante la giornata di feste e interviste dopo la vittoria. Se i trenti...

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