Locali
martedì 10 Febbraio, 2026
Il caffè più antico di Pergine cambia nome: il «Centrale» e «Vizi&Vini». E la città è sempre più «gastrochic»
di Johnny Gretter
Ultimo effetto del boom di cicchetterie
Piazza Municipio si prepara ad accogliere una nuova attività: si tratta di «House Planner – Vizi & Vini» che prenderà il posto di quello che fino a pochi mesi fa era il Caffè Centrale, lo storico bar nel cuore di Pergine con alle spalle oltre 100 anni di storia. Ancora non c’è una data di riapertura ufficiale: i lavori di sistemazione sono ancora in corso e finiranno nelle prossime settimane.
L’imprenditrice
Un’iniziativa avviata dalla neo imprenditrice Alexandrina Adriana Susoi (che ha deciso di prendere in mano lo storico bar della piazza centrale di Pergine) e da House Planner, l’agenzia immobiliare che pochi anni fa ha trovato la propria sede centrale proprio in piazza, dopo aver ristrutturato il «palazzo rosso». Un’azienda che fa capo al gruppo dei fratelli Dalle Nogare, che si occupa tra le varie cose di ingegneria, prodotti naturali per l’industria e, appunto, di edilizia e vendita di immobili. «House Planner ha contribuito alla riqualificazione di immobili del centro, collaborando con professionisti del territorio e sostenendo progetti capaci di generare movimento e vitalità – spiega l’azienda -. Un impegno che prosegue anche oggi, in un momento storico in cui creare occupazione e costruire attività sostenibili è sempre più complesso. E questo potrebbe essere solo l’inizio: la volontà è continuare a dedicare energie e idee al centro di Pergine».
La storia
Dunque, l’apertura del nuovo locale fa parte di una serie più ampia di investimenti che l’azienda punta a fare nel centro storico di Pergine. La novità, come anticipato, è che il nuovo Centrale sarà un locale più «elegante», di impostazione serale e cittadina, una sorta di wine bar. «Vizi & Vini nasce per offrire momenti di relax, serenità e socialità, in stile lounge: uno spazio dove fermarsi anche solo per pochi minuti e ritrovare il piacere di stare bene in centro; un contributo concreto per mantenere vivo, sicuro e frequentato il centro di Pergine», spiegano House Planner e la nuova titolare.
Così sta per cominciare un nuovo capitolo per uno dei bar più antichi di Pergine che dopo oltre 100 anni si appresta a cambiare nome. Il locale, infatti esiste almeno dall’inizio del 900 ed è probabilmente l’unico in tutta Pergine ad aver mantenuto la sua funzione di Bar fino a oggi, senza interruzione. «Il Centrale c’è da sempre – spiega l’architetto Renzo Giovannini, presidente degli Amici della Storia di Pergine -. Forse è il più antico e l’unico bar a non aver mai modificato la destinazione d’uso nel corso degli anni. Era un punto di riferimento per la borghesia Perginese. Negli anni ‘80 ha cambiato il nome in Alexander per poi ritornare al nome originale. In origine faceva parte del Caffè anche il locale adiacente su via Pennella: era la sala di conversazione, decorata con scene bucoliche». E nel corso del tempo ha visto anche molti visitatori illustri: uno tra tutti il re d’Italia Vittorio Emanuele III che visitò Pergine nel 1921 assieme alla regina Elena.
Città chic
Boom di cicchetti, enoteche e gastropubIl Caffè Centrale non è l’unico ad aver aperto (o riaperto) con una formula più elegante. Nell’ultimo anno e mezzo altri 5 locali hanno seguito una strada simile: il primo è stato l’Enantico, l’enoteca aperta in via Pennella a ottobre 2024. Era seguita a febbraio la riapertura del Bar Alba come ristorante e «brasserie». A novembre 2025, lo chef Paolo Betti aveva riaperto la vecchia Latteria in piazza Municipio, che ora è un’osteria slow-food e cicchetteria. La scorsa settimana anche la Bettola di via Chimelli ha riaperto come «Bettola – Chic». E, tra poco, anche lo storico Gulliver riaprirà come gastropub.
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