Olimpiadi
lunedì 9 Febbraio, 2026
Dal podio degli Europei al bronzo delle Olimpiadi: l’ascesa di Lara Naki Gutmann
di Valerio Amadei
La pattinatrice roveretana ha dimostrato tutto il suo talento sulle note della colonna sonora de «Lo Squalo»
Si era già fatta notare agli ultimi Europei salendo per la prima volta sul podio, ma il bronzo conquistato alle Olimpiadi è la conferma dell’enorme talento di Lara Naki Gutmann. Classe 2002, l’atleta roveretana ha dato il meglio di sé nel pattinaggio a squadre con una prova individuale di altissimo livello sulle note della colonna sonora de “Lo Squalo” di Steven Spielberg, che ha portato l’italia direttamente sul gradino più basso del podio. Gli azzurri sono stati superati infatti solamente da Stati Uniti e Giappone. Non può che esserci tanto orgoglio e senso di appartenenza anche da parte dei concittadini che Lara l’hanno vista crescere un passo alla volta, fino al grande salto.
Tra questi anche l’Istituto Comprensivo Rovereto Est, struttura nella quale Gutmann ha studiato dal 2008 al 2013, entusiasta dei risultati ottenuti da una loro alunna che, si può dire, è maturata anche in quelle classi. Affascinata dal pattinaggio visto in televisioni l’anno dei giochi olimpici a Torino, già da giovanissima Lara Naki Gutmann aveva deciso che doveva arrivare a quel livello, e a posteriori si può dire che il risultato è pienamente raggiunto, peraltro da debuttante olimpica. A vincere in quell’edizione dei cinque cerchi era stata Carolina Kostner, colei che realmente ha ispirato la roveretana ad intraprendere questo percorso e che, anche agli scorsi europei di Sheffield, era accanto a lei per sostenerla fino alla conquista della medaglia, a distanza di otto anni da terzo posto conquistato proprio dalla sudtirolese nel 2018.
Nata a Trento, ma con madre di origini milanesi – atleta di casa se ce n’è uno – non poteva esserci esordio migliore in un’edizione così piena di significato e dal sapore particolarmente casalingo. Gli allenamenti e la preparazione agli eventi, infatti, avvengono ancora nel palaghiaccio di via Fersina, luogo nel quale ha cominciato e che, a giudicare dai risultati, sta portando anche diverse soddisfazioni. Una medaglia è già arrivata, ma sognare non costa nulla: l’appuntamento è fissato quindi martedì 17 e giovedì 19 febbraio per i segmenti della gara individuale, con la speranza, magari, di bissare quanto già ottenuto.