Milano-Cortina
lunedì 9 Febbraio, 2026
Hockey femminile, impresa azzurra: Giappone battuto 3-2, si va ai quarti
di Redazione
Fantin e Della Rovere regalano il secondo successo del girone che vale la qualificazione. Il presidente Gios: «Come un oro»
Impresa storica per l’hockey femminile italiano alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Le azzurre centrano il secondo successo del girone superando per 3-2 il Giappone: una vittoria che vale la qualificazione ai quarti di finale del torneo.
Partita indirizzata da una doppietta di Matilde Fantin, poi è Kristin Della Rovere a rispondere al gol di Ukita. «La qualificazione della nostra Nazionale femminile ai quarti di finale del torneo olimpico vale quanto una medaglia d’oro in un’altra disciplina – ha commentato il presidente della Fisg Andrea Gios – Entrare tra le migliori otto squadre del mondo sembrava un traguardo impossibile fino a pochi mesi fa e invece lo abbiamo centrato grazie all’impegno, alla visione e a una programmazione seria e strutturata. Il merito va innanzitutto alle nostre ragazze, che hanno onorato splendidamente la maglia azzurra, e al lavoro della Federazione, che ha creduto con convinzione in un progetto speciale dedicato all’hockey femminile e che oggi raccoglie risultati concreti. Una soddisfazione enorme da condividere anche con i club italiani, che hanno sostenuto la Nazionale con grande disponibilità, talvolta anche a costo di sacrifici».
Della spedizione azzurra fanno parte le trentine Nadia Mattivi, Martina Fedel ed Eleonora Bonafini. A congratularsi con loro anchye il presidente della Provincia Maurizio Fugatti: «Battendo il Giappone, la Nazionale italiana di hockey femminile conquista una storica qualificazione ai quarti di finale – dichiara – Un risultato straordinario che porta anche una forte firma trentina: Eleonora Bonafini, Martina Fedel e Nadia Mattivi. Grinta, sacrificio e cuore azzurro. Tre ragazze del Trentino che stanno scrivendo una pagina indimenticabile dello sport italiano sul palcoscenico olimpico. Avanti così ragazze, il Trentino e tutta l’Italia fanno il tifo per voi».