l'intervista
sabato 7 Febbraio, 2026
Ghedina e il fattore Stelvio: «Pista durissima, ma Paris e Casse sono pronti al colpo»
di Lorenzo Fabiano
Il fuoriclasse ampezzano analizza la discesa di Bormio e punta sul tridente azzurro. Dai ricordi amari del 1995 al nuovo ruolo di commentatore per Eurosport: «Recalcitrante ai protocolli, oggi vivo i Giochi a casa mia con lo spirito di sempre»
Ne ha fatte cinque nella sua lunghissima carriera: la prima ad Albertville 1992, la quinta a Torino 2006. Eppure, il rapporto di Kristian Ghedina con i cinque cerchi olimpici non è mai decollato: troppo stress, troppa pressione, troppo rigidi i protocolli per un cavallo selvaggio come lui recalcitrante agli steccati. Ora, però, dopo settant’anni le Olimpiadi tornano a Cortina, a casa sua, su quell’Olympia delle Tofane dove «Ghedo», giovanissimo, il 3 febbraio 1990 vinse la sua prima gara di Coppa del Mondo. Davanti alle sue montagne, davanti alla sua gente: un giorno indimenticabile. Ghedina queste Olimpiadi le vivrà nella veste di commentatore per Eurosport proprio da Cortina, e ce lo spiega lui stes...
Leggi in libertà
7 su 7
Mensile
Con auto rinnovo
5,99€
Inizia a leggere oggi tutte le notizie del tuo territorio sul sito de ilT Quotidiano
AbbonatiL'intervista
Tomba, il campione che fermò Sanremo: «Ho vinto tutto, ma il traguardo più bello è l'affetto della gente dopo trent'anni»
di Lorenzo Fabiano
Fu una rivoluzione pop e oggi si prepara a gustarsi le Olimpiadi. «Ho avuto tantissimo, in Mongolia mi fecero persino un francobollo celebrativo. Io e Ghedina abbiamo portato un po' di sorrisi»