Cronaca
giovedì 5 Febbraio, 2026
Arco sotto controllo: 114 telecamere sorvegliano il territorio, dal castello alle scuole fino ai parcheggi
di Giacomo Polli
L'amministrazione della sindaca Arianna Fiorio approva il nuovo programma di videosorveglianza: monitoraggio h24 senza audio e conservazione dei dati per sette giorni per garantire sicurezza e decoro urbano
Il Comune di Arco ha occhi ovunque: dal castello ai parcheggi, passando per le scuole fino ad arrivare ai tutti quei luoghi ritenuti potenzialmente sensibili e frequentati ogni giorno da residenti e visitatori. Attualmente sono 114 le camere di videosorveglianza dislocate sull’intero territorio di Arco. Lo si apprende dal programma per l’utilizzo dei suddetti impianti approvato nei giorni scorsi dall’amministrazione guidata dalla sindaca Arianna Fiorio. Un calcolo, ovviamente, da cui sono escluse tutte quelle videocamere private e che non vengono conteggiate in quelle comunali. Centinaia, forse migliaia, di immagini che ogni giorno vengono catturate e archiviate – si legge nel documento – per sette giorni nelle sale server del municipio, utili a intercettare eventuali informazioni in tempo reale o comportamenti inadeguati.
Tutte le 114 videocamere di sorveglianza presenti sul territorio registrano esclusivamente le immagini, tralasciando invece l’audio. In tutte le aree in cui è presente una camera è affissa un’apposita informativa. L’area maggiormente controllata è quella del castello dove sono presenti ben 27 videocamere situate lungo il percorso che conduce alla struttura. Segue il parcheggio La Sarca, i cui numeri comprendono anche i sistemi installati lungo il percorso pedonale che porta verso il centro città, dove sono invece 18: 12 nel parcheggio e le restanti in ciclabile fino all’ex oratorio. Restando in tema parcheggi ci sono 3 telecamere nei pressi del San Pancrazio, 1 in località Moletta, 3 al Foro Boario e 3 al parcheggio di Caneve.
Al Casinò, invece, sono 9 e monitorano viale delle Palme e viale Magnolie, quindi la zona di ingresso della struttura e il parcheggio. Viale Mangolie viene ripreso anche dalle 3 che invece sono installate al centro «Le Palme». Particolarmente attenzionato anche il Cantiere 26, dove 7 camere riprendono l’intero perimetro della struttura e la zona del parco giochi. C’è poi la stazione delle corriere con 4 «occhi» che osservano la zona di attesa dei bus e anche in questo caso l’area di accesso. Numero identico anche al cimitero di Arco dove vengono monitorate diverse aree: da quella che era occupata dai cassonetti all’ingresso, oltre che il perimetro del cimitero stesso.
Per quanto riguarda le scuole, quelle maggiormente videosorvegliate sono quella di Via Nas e quella di Romarzollo, le quali contano rispettivamente cinque telecamere. A Bolognano due, una sul retro e una all’ingresso, e due alla scuola di Prabi. Oltre a queste, le altre zone maggiormente controllate sono le Braile, dove sono presenti tre videocamere, il perimetro del municipio con 2 videocamere e il Parco Arciducale, dove viene controllato l’ingresso e il prato dove si svolgono i vari eventi. Restano poi i sistemi installati ai campi sportivi di Romarzollo (1) e Bolognano (2), Piazza III Novembre (1), la Galleria Civica Giovanni Segantini (1), la piazza Segantini (1) e l’isola ecologica di via Fossa Granda (1).