Economia
giovedì 5 Febbraio, 2026
Le imprese trentine chiedono 23mila migranti: «L’approccio emergenziale non funziona»
di Francesco Terreri e Patrizia Rapposelli
Nasce il tavolo fra imprese, università, formazione, chiesa e associazioni del sociale sul tema dell’accoglienza. Nicoletti (Acli): «Un segnale di civiltà»
L’anno scorso le imprese trentine hanno cercato – e in buona parte, ma non del tutto, trovato – 85.990 lavoratori e lavoratrici. Di essi, 23.200, il 27%, sono immigrati. Nei primi tre mesi di quest’anno, dicono ancora i dati Excelsior di Unioncamere, le entrate al lavoro previste sono 15.990 di cui 4.300 provenienti dall’estero. Perché trentini e italiani non si trovano per tutti i lavori. Ma anche perché qualche specializzazione si trova solo all’estero. Anche questi lavoratori però potrebbero non arrivare tutti: l’ultimo decreto Flussi del governo ha allargato le maglie ma non abbastanza. Poi ci sono i 700 richiedenti asilo che potrebbero lavorare, ma se ricevessero uno stipendio non avr...
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