La curiosità

martedì 3 Febbraio, 2026

Le vecchie cabinovie dismesse diventano salette da bar. E alle olimpiadi ci sarà anche il «caffè dolomitico»

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Gli ingredienti? Cannella, note di agrumi e una crema in superficie

La cabina dismessa diventa una saletta da caffè. L’idea arriva da Caffè Vergnano, con un progetto definito di rigenerazione creativa, capace nisce design, sostenibilità e cultura del caffè. Sei cabinovie dismesse degli impianti sciistici vengono recuperate e trasformate in originali coffee corner di alta quota, simbolo di un nuovo modo di valorizzare il territorio.

L’iniziativa nasce dalla volontà di dare nuova vita a strutture esistenti, nel segno di un intervento autentico e coerente con i luoghi che ospiteranno le Olimpiadi. Ripensate nei mesi scorsi dal Dipartimento di Design di Caffè Vergnano, le cabinovie diventano spazi dal forte carattere identitario, capaci di raccontare storie, atmosfere e relazioni legate alle sedi olimpiche. Non semplici punti di ristoro, ma luoghi esperienziali che interpretano lo spirito dei Giochi e il legame con la montagna.

L’offerta dei coffee corner sarà volutamente essenziale e orientata alla qualità: espresso, cappuccino e cioccolata calda, pensati per il clima invernale, affiancati da una proposta speciale, il caffè dolomitico, una bevanda a base di espresso arricchita da note speziate di cannella e agrumi, con una soffice crema in superficie. Il servizio sarà garantito da attrezzature professionali e dalla presenza esclusiva di baristi qualificati, per riprodurre anche in alta quota l’autenticità del bar italiano.

Con questo progetto, Caffè Vergnano rafforza il proprio ruolo di ambasciatore della cultura dell’espresso italiano all’interno di una delle vetrine internazionali più prestigiose, portando il rito del caffè in luoghi inattesi e trasformandolo in un’esperienza che intreccia territorio, design e contemporaneità.