Ambiente
mercoledì 2 Novembre, 2022
Zanotelli: «Blocco degli incentivi a chi non combatte le malattie agricole»
di Redazione
Particolare attenzione sarà rivolta verso gli appezzamenti abbandonati, che rappresentano una fonte incontrollata di diffusione delle fitopatie
«Assicuro il pugno duro contro le poche aziende che non garantiscono la realizzazione delle misure di contrasto previste dai piani di intervento, in particolare per quanto concerne gli estirpi e i trattamenti obbligatori. Come? Attraverso il blocco dell’accesso agli incentivi pubblici o la sospensione dei diritti di reimpianto». É perentoria Giulia Zanotelli, assessora provinciale all’agricoltura. Una posizione forte espressa durante l’incontro per fare il punto sulle azioni messe in atto per contrastare le malattie agricole: dagli scopazzi del melo alla flavescenza dorata della vite, dalla drosophila suzukii alla cimice asiatica. «Particolare attenzione sarà rivolta verso gli appezzamenti abbandonati, che rappresentano una fonte incontrollata di diffusione delle fitopatie – ha aggiunto Zanotelli –. Al ministero chiederò di ragionare giuridicamente sulla possibilità di snellire le procedure di intervento sui terreni incolti, anche attivando la procedura dell’estirpo coatto. Questa necessità deriva dal fatto che la negligenza di qualcuno non può ripercuotersi su chi si comporta bene e rispetta le norme».
Chiesa
Tra i nuovi incarichi della Diocesi, sei ai missionari Verbiti: a Varone il parroco messicano Sallustino Hernandez Sanchez e il vicario vietnamita John Hyun Cho
di Alberto Folgheraiter
Fanno parte della congregazione religiosa il cui nome ufficiale è “Società del Verbo Divino” fondata nel 1875 dal missionario tedesco Arnoldo Janssen
Sanità
Giornata internazionale contro l'abuso di droga. Levari (Asuit): «I Serd più efficaci, ma crescono pluriconsumo e crack anche tra i giovani»
di Massimo Furlani
La direttrice dell’Unità operativa dipendenze: «Pandemia e lockdown hanno inciso sul fenomeno, serve puntare su formazione e prevenzione»