L'intervista
mercoledì 29 Gennaio, 2025
Alessandra Voena (Stanford University): «In Italia elevata disparità di genere. Migliorare i servizi per l’infanzia e i congedi di paternità è cruciale»
di Margherita Molinari
La professoressa all’Università di Stanford: «Donne nel lavoro? Migliora la qualità dell’economia»
Le norme di genere sono convinzioni sociali, emerse nel corso dei millenni, che influenzano i comportamenti individuali. Questi meccanismi culturali, più delle leggi vigenti o delle loro lacune, rappresentano un ostacolo significativo al raggiungimento della parità tra donne e uomini. Gli economisti le studiano per comprendere meglio le origini della disuguaglianza di genere e il loro impatto sull’economia. Tra loro, c’è la torinese Alessandra Voena. Quarantatré anni, negli Stati Uniti da quando ne aveva 23, oggi è professoressa di economia all’Università di Stanford, dopo aver insegnato all’Università di Chicago e all’Università di Yale. «L’Italia è un caso abbastanza estremo per livelli di disparità...
Leggi in libertà
L'intervista
Alberto Pellai: «Scuola senza cellulari a Borgo Valsugana? Una buona idea, i social andrebbero vietati sotto ai 16 anni»
di Patrizia Rapposelli
Lo psicoterapeuta: «Gli smartphone impacchettano la nostra vita in uno schermo, privandoci di esperienze reali. E i genitori non hanno ancora capito il problema»
L'intervista
Andrea Di Nicola (Unitn): «Negli ultimi anni un aumento di aggressività evidente che crea un danno collettivo. Anche i disagi nei servizi contribuiscono al fenomeno»
di Donatello Baldo
Il professore di criminologia: «L’aumento delle segnalazioni è evidente ma non si può dire che in Trentino sia più alto il tasso di aggressività»