Musica
sabato 26 Novembre, 2022
A soli 10 anni Bodnari incanta al pianoforte: primo premio al concorso internazionale Maria Labia
di Redazione
La giovanissima trentina suona dall'età di sei anni dimostrando fin da subito spiccate doti musicali riconosciute in diversi concorsi internazionali
La giovane pianista Caterina Bodnari di 10 anni, allieva del maestro Enrico Toccoli alla Scuola musicale Alto Garda (Smag) ha ottenuto il primo premio della sua categoria alla quarta edizione del «Concorso pianistico internazionale Maria Labia di Malcesine».
Caterina ha brillantemente eseguito un programma composito che si apriva con un brano di Bach, proseguiva con uno “Spiritoso” di Muzio Clementi, un valzer di Chopin e si concludeva con un brano di William Gillock.
Caterina Bodnari, nata ad Arco nel novembre del 2012 ha iniziato lo studio del pianoforte all’eta di sei anni, in Giappone, a Tokyo, con la maestra Kanami Noda . Dopo un anno, al suo rientro in Italia ha proseguito i suoi studi presso la Smag di Arco con Toccoli. Nel corso dell’ anno 2022 Caterina ha partecipato a tre concorsi, di cui due internazionali, piazzandosi rispettivamente, seconda al Concorso nazionale Val di Sole per giovani musicisti, terza al Concorso Internazionale Città di Villafranca (prima fra i terzi, categoria B, nati 2010-2012), ed infine prima al Concorso Internazionale Maria Labia di Malcesine con un punteggio di 96/100 (sempre categoria B, nati 2010-2012).
L'intervista
Mannocchi a Trento: «La guerra non si racconta con distacco, serve lucidità». E su Israele: «Siamo al punto di non ritorno»
di Paolo Morando
La giornalista sarà giovedì 27 agosto in piazza Battisti con «Crescere, la guerra», spettacolo nato dalle testimonianze raccolte nei conflitti. «Il coinvolgimento emotivo è fondamentale, ma dobbiamo restare razionali»
La giostra dei bambini
A passeggio sul Calisio e a teatro a Montevaccino: un finesettimana all'insegna delle tracce della Grande Guerra e della sperimentazione artistica
di Linda Pisani
Il Festival «Risalite» è in programma fino a domenica: quest'anno il tema è il confine, visto come luogo di incontro, identità e scambio