ECONOMIA

venerdì 1 Dicembre, 2023

Tavolo Verde, la Provincia investirà 20 milioni di euro a sostegno dell’agricoltura e del patrimonio zootecnico

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Illustrati anche i criteri del bando Pnrr «Meccanizzazione e innovazione» che vede un’assegnazione al Trentino di circa 5 milioni

Continua l’attività amministrativa del settore primario in Trentino: oggi si è tenuta la prima seduta, per la nuova legislatura, del Tavolo Verde ristretto che riunisce i sindacati agricoli e la Federazione trentina della Cooperazione, alla presenza del presidente della Provincia Maurizio Fugatti, che attualmente esercita anche le competenze legate all’agricoltura e al patrimonio zootecnico ed ittico.

Al fianco del presidente vi erano il dirigente generale del Dipartimento agricoltura, Romano Masé, con i dirigenti del Servizio agricoltura, Andrea Merz, e del Servizio politiche sviluppo rurale, Alberto Giacomoni, nonché il direttore dell’Ufficio Unità tecnica di autorizzazione interventi settoriali e coordinamento controlli di Appag, Paola Rogani.

Nel corso della riunione sono stati presentati i criteri generali dei diversi bandi a sostegno degli investimenti agricoli, evidenziando in particolare gli elementi di novità rispetto a quanto già illustrato in occasione del Tavolo Verde allargato del 4 ottobre 2023. In particolare, per l’intervento SRD01, che riguarda gli investimenti produttivi delle aziende agricole, sono messi a disposizione 4 milioni di euro, per l’intervento SRD02, che riguarda invece investimenti destinati in particolare al settore zootecnico, sono previste risorse pari a oltre 6,3 milioni di euro, mentre per l’intervento SRD13, relativo a investimenti per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, le risorse destinate sono pari a circa 9,2 milioni di euro.

Da ultimo, sono stati illustrati anche i criteri del bando PNRR “Meccanizzazione e innovazione” che vede un’assegnazione al Trentino di circa 5 milioni di euro.

In chiusura della riunione del Tavolo Verde, le varie rappresentanze sono state aggiornate rispetto alle modifiche in corso del PSR 2014 – 2022 e del PSP 2023 – 2027, nonché rispetto al percorso di interlocuzione con il Ministero e con AGEA, condotto in stretto collegamento con i portatori di interesse, rispetto all’introduzione del nuovo schedario viticolo grafico.