Trento
lunedì 7 Novembre, 2022
Quale futuro per l’ex questura di Trento? Il Partito Democratico chiede una svolta sull’immobile
di Redazione
Da anni la struttura è lasciata a sé stessa, senza che sia stata indicata nessuna destinazione a un edificio che sorge in una zona strategica della città.
Le scuderie del Buonconsiglio, che a lungo sono stati gli spazi della questura di Trento, da anni versano in uno stato di abbandono. Una situazione che contrasta con l’immagine di piazza Mostra che sta invece vivendo un momento di restauro e rilancio. Partendo da questa premessa muove un’ interrogazione redatta dal consigliere provinciale del Partito Democratico Luca Zeni e rivolta alla Giunta.
Il consigliere ricorda che sul futuro dell’immobile era stato firmato, nel 2008, un protocollo d’intenti tra la provincia e il comune di Trento «al fine di ricavarne un museo archeologico, nonché uffici e spazi per la Soprintendenza dei Beni culturali, librari, archivistici ed archeologici». Di questo polo archeologico però non si vede ora nessuna traccia e il futuro dell’ex questura rimane sconosciuto. L’immobile nel frattempo, senza alcun intervento, versa in condizioni «di evidente abbandono» tanto che ci sarebbe il rischio «di crolli e di cedimenti di strutture fatiscenti». Per questo motivo il consigliere del PD chiede alla Giunta «a che punto è il progetto di realizzazione di un polo archeologico da collocarsi negli immobili dell’ ex Questura di Trento, quali tempi di realizzazione e quali costi si prevedono per giungere al tanto agognato obiettivo di cui al punto precedente, se la Giunta provinciale ha individuato eventuali altri utilizzi dei suddetti immobili e con quali scopi».
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