L'incontro
venerdì 2 Dicembre, 2022
La Provincia accoglie i nuovi assunti
di Redazione
Spinelli: «Questa cerimonia è un'occasione per presentare i valori, principi e le finalità che questo ente si pone»
Una pubblica amministrazione che si rinnova anche grazie anche all’apporto di nuovo personale. Ieri in sala Belli, nel palazzo sede della Provincia, si è tenuta una cerimonia per accogliere 18 nuovi assunti che hanno preso servizio in questi giorni. A dare loro il benvenuto l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, affiancato dal direttore generale Paolo Nicoletti, il dirigente generale del Dipartimento organizzazione, personale e affari generali Luca Comper, il dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura Roberto Ceccato e il sostituto dirigente per il personale Maria D’ippoliti.
«Questa cerimonia– ha detto ai neoassunti l’assessore Achille Spinelli – è un’occasione di soddisfazione per noi. Da un po’ di tempo abbiamo iniziato questa prassi per presentare la Provincia e soprattutto i valori, principi, le finalità che questo ente si pone. Come sapete l’Autonomia ha differenziato un territorio povero. Questo lo dobbiamo a chi prima di noi con caparbietà e visione, una buona amministrazione ha saputo creare il Trentino che conosciamo oggi. Il lavoro non finisce qua. Entrate a far parte di una macchina importate di cui essere orgogliosi. L’invito che vi rivolgo è quello di essere propositivi e partecipativi».
«Questa cerimonia– ha detto ai neoassunti l’assessore Achille Spinelli – è un’occasione di soddisfazione per noi. Da un po’ di tempo abbiamo iniziato questa prassi per presentare la Provincia e soprattutto i valori, principi, le finalità che questo ente si pone. Come sapete l’Autonomia ha differenziato un territorio povero. Questo lo dobbiamo a chi prima di noi con caparbietà e visione, una buona amministrazione ha saputo creare il Trentino che conosciamo oggi. Il lavoro non finisce qua. Entrate a far parte di una macchina importate di cui essere orgogliosi. L’invito che vi rivolgo è quello di essere propositivi e partecipativi».
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