lutto
mercoledì 20 Novembre, 2024
Addio a padre Modesto, da oltre mezzo secolo al servizio della comunità del Burundi
di Redazione
Si è spento in Africa all'età di 85 anni il missionario originario di Montesover. Oggi, mercoledì 20 novembre, i funerali nella parrocchia San Guido Maria Conforti di Kamenge
«Una figura esemplare di missionario appassionato e fedele, grande operatore di pace». Così la Diocesi di Trento ricorderà per sempre padre Modesto Todeschi, missionario saveriano di Montesover, che ha dedicato oltre cinquant’anni della sua vita alla popolazione del Burgundi, tra la violenza della guerra civile e la povertà più estrema. Il religioso si è spento nella mattina di sabato 16 novembre per problemi respiratori presso il Dispensario della Parrocchia di Kamenge, a Bujumbura, dove aveva fatto ritorno nel 2023, dopo un periodo trascorso in Italia per motivi di salute, per terminare la sua missione. E proprio nella parrocchia di San Guido Maria Conforti di Kamenge, oggi, mercoledì 20 novembre, la comunità locale potrà dare un ultimo saluto al sacerdote.
l'intervista
Padre Mattè, cappellano a Bologna: «In carcere degrado e disumanizzazione. Vedere i detenuti tornare cantando dal servizio di volontariato ripaga gli sforzi»
di Anna Maria Eccli
Padre Marcello, roveretano di nascita ma da anni nel capoluogo emiliano: «In prigione ci sono 850 persone, quando i posti sono 450. Quando un detenuto esce è pieno di rabbia e di rancore»
la storia
Il viaggio in Sup da Levico a Venezia di Nicola Zamuner. «Così esploriamo la quotidianità di chi vive il Brenta»
di Johnny Gretter
Il documentario «Come l’acqua del fiume Brenta» realizzato dal giornalista Francesco Leitner ed Eugenia Vigozzi: «Questi luoghi vanno protetti. Vogliamo motivare il pubblico a farlo»
La storia
A sei anni era la mascotte dello Zandonai, oggi Maria Giulia Scarcella è attrice: «Il teatro è sempre stato la mia casa»
di Anna Maria Eccli
L’attrice roveretana, formata alla Silvio D’Amico, racconta il percorso iniziato da bambina, il lavoro con il Teatro Stabile di Bolzano e l’impegno nelle scuole: «Il teatro è una grande famiglia alla quale sono felice di appartenere»