La storia
venerdì 8 Marzo, 2024
Amiche e ora imprenditrici insieme: Gabriela Visan e Doina Miron coronano un sogno con il locale «Dejavu»
di Sara Alouani
Una gestione completamente al femminile. E per completare lo staff, hanno deciso di avvalersi anche di una Dj, Clara Agrestini, che il venerdì e il sabato propone un Dj set live
Amiche, mamme, imprenditrici, socie ed entrambe di origine straniera. Sono Gabriela Visan e Doina Miron rispettivamente di 41 e 31 anni che hanno deciso di coronare un’amicizia di lunga data nata proprio dietro al bancone di un locale a Trento, con l’apertura del Dejavu Cocktail and Drinks, situato nel cuore pulsante della movida del capoluogo trentino. Un nome, una garanzia quello del locale che da ottobre scorso sorge in via S. Maria Maddalena al posto dello storico Perlè, sostituito poi negli anni da Le Note Cafè. Il nome? «In francese – spiega Doina – significa ‘già vissuto’ e noi vogliamo dare una nuova vita alla storicità di questo locale e, in un certo senso, far rivivere l’esperienza del Perlè ai nostri clienti, perché sappiamo quanto iconico sia stato per i trentini». Una gestione tutta al femminile decisa improvvisamente quando a Doina, già titolare dal 2023 del bar Laily’s a Gardolo, si presenta l’occasione di una nuova apertura proprio «all’ex Perlè», come lo chiama lei. Così l’imprenditrice trentunenne, nata in Moldavia ma in Trentino dal 2010, decide di proporre l’idea all’amica e collega Gabriela, nata invece in Romania ed a Trento dal 2005.
«All’inizio avevo altri piani – spiega Gabriela- quindi Doina ha dovuto prendersi la responsabilità da sola di aprire il Dejavu. Io mi sono aggregata qualche mese dopo e, al momento, stiamo finalizzando la burocrazia per poter diventare definitivamente socie». Una decisione presa d’impeto, in tutta fretta, per non perdere la priorità, «perché c’erano tantissime altre offerte ed io non volevo farmi scappare l’occasione di prendere in mano un locale così noto». Impulsiva, esplosiva, definisce così Gabriela l’amica e socia in affari ed è questa qualità che ha conquistato la sua amicizia. «Io invece – continua Gabriela – sono più pacata, più tranquilla e questo ci aiuta a lavorare bene insieme, ci compensiamo e formiamo una bella squadra».
Poi volge lo sguardo verso l’amica, si guardano e scambiano qualche parola in romeno, sorridendo, aiutate da una complicità che traspare dai loro volti: «Noi ci capiamo con gli occhi». Nessuna competizione femminile e moltissima onestà tra le due che, per completare lo staff, hanno deciso di avvalersi anche di una Dj, Clara Agrestini, che il venerdì e il sabato propone un Dj set live. Le domeniche, invece, spazio allo sport con una serata interamente dedicata alle partite di calcio della serie A, con buffet offerto dalla casa e la presenza di qualche vip del territorio.
«Cerchiamo di accontentare tutte le fasce di età e tutte le tipologie di clienti – spiega Doina – sfruttando la centralità di questo locale». Infatti, non sono mancate lauree e compleanni ad animare il Dejavu e, «anzi – ricorda Gabriela – è stato proprio un neo-laureato ad inaugurare l’apertura del nostro locale ad ottobre con la sua festa».
Mamme e imprenditrici: ma quanto è difficile? Doina e Gabriela non hanno dubbi: «È un’attività che richiede tempo – concludono- a volte siamo fuori casa dal lunedì al lunedì. Ma è un lavoro che ci piace molto» e poi arriva la stoccata al mondo maschile: «Noi donne siamo dotate di cento personalità e ci adattiamo meglio a qualsiasi cliente e situazione. In quanto a gestione, sappiamo fare sicuramente meglio».
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