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venerdì 1 Dicembre, 2023

Weekend innevato tra cori e canti di Natale: ecco tutti gli spettacoli in Provincia

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Da Riva del Garda a Fiera di Primiero, le note delle festività sono nell'aria

La neve caduta nei giorni scorsi ha dato al paesaggio la tradizionale atmosfera natalizia. A questa si aggiungono i primi eventi che hanno questa festività nel cuore. Venerdì alle 20:30 si apre la rassegna arcense “Musiche per il Natale” con il Corpo bandistico di Riva del Garda che, nel salone delle feste del Casinò municipale, propone al pubblico uno dei suoi più applauditi cavalli di battaglia: “Al cinema con la banda”. Largo dunque alla reinterpretazione delle più belle colonne sonore dei film in una splendida Christmas Edition. Uno spettacolo multimediale in cui al concerto è affiancata la simultanea proiezione delle immagini dei film su maxischermo. L’ingresso è gratuito, ma è richiesta la prenotazione su Eventbrite.

Sabato alle 15:30, nella chiesa parrocchiale di Fiera di Primiero, è la volta del concerto “Cinque cori delle Alpi cantano il Natale”. Protagonisti del pomeriggio cinque cori provenienti dalle realtà associate delle regioni alpine, compresa la Federazione Cori del Trentino. I canti presentati raccontano l’attesa del Messia e parlano della luce che illumina questi giorni bui raccontando il messaggio dall’annuncio del Messia alla sua venuta nel mondo e hanno lo stesso compito degli angeli: aprire una piccola fessura verso il cielo.”
Ad esibirsi ci sono la Vokalensemble Mosaik feminin, diretta da Gabriele Nindl di Kramsach (Federazione Choralverband Tirolo), il Coro polifonico Siro Mauro di Ponte in Valtellina diretto da Massimiliano Moltoni (Unione delle Società Corali Italiane di Sondrio); il CHORios Gundelfingen, diretto da Michael Finck (Federazione Chorverband Bayerisch-Schwaben), il Kirchenchor Lappach diretto da Christian Unterhofer (Federazione Südtiroler Chorverband) ed il Coro Croz Corona di Campodenno diretto da Giovanni Mariotti (Federazioni Cori del Trentino).
Il concerto sarà accompagnato dalle riflessioni del giornalista sudtirolese Rudi Gamper. L’ingresso è libero e gratuito.

Da sabato al 6 gennaio, per l’8° anno, Faedo si trasforma in un presepe a grandezza naturale, custodito tra gli avvolti e le vie del paese, dove vengono proposte scene della vita rurale di un tempo. Solo silenzio e profumo di fieno bastano per descrivere la magia del Natale, nella sua elegante semplicità genuina.

Spazio anche alla musica. Venerdì alle 20:30 in occasione del centenario dalla nascita di Maria Callas il Teatro di Villazzano ospita il Gruppo lirico Voci all’Opera accompagnato dai Filarmonici di Trento sotto la direzione del maestro Alessandro Arnoldo.
Lo spettacolo è ad ingresso libero con la possibilità di sostenere con un’offerta tre progetti sul territorio: Vivo.con (benessere delle persone attraverso coabitazioni basate sull’aiuto reciproco), Natale geniale (consegna di pacchi alimentari a famiglie in difficoltà) e Imparare ad imparare (serata sul tema dell’analfabetismo funzionale con ricercatori del CNR).

Sabato alle 17:30 la musica realizza un ponte ideale tra la Città della Pace, Rovereto e Betlemme grazie a “Note di Pace. Rovereto – Betlemme”. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Campana dei Caduti e dalla Custodia di Terrasanta per esprime – attraverso le canzoni – l’aspirazione e l’impegno per la pace. Dal Colle di Miravalle si leveranno dunque le voci dei due cori della città della Quercia: il Coro Sant’Ilario e il Minicoro di Rovereto. Il Minicoro nella primavera del 2020 aveva tenuto, proprio a Betlemme, un concerto assieme ai bambini del coro delle scuole.
Un incontro che si ripeterà, seppur a distanza, grazie ad un collegamento in diretta con la Basilica della Natività dove il coro di Betlemme “dialogherà”, attraverso le canzoni, con il coro di Rovereto. Il gruppo di Betlemme sarà presentato da padre Ibrahim Faltas, francescano molto conosciuto anche in Trentino per il suo impegno a favore del dialogo e della pace. La serata verrà trasmessa in streaming su YouTube, questo il link: https://www.youtube.com/watch?v=o7uYJdOHefQ.

Si avvicina inoltre alle fasi finali il 2° Concorso Pietro Marzani che sabato e domenica anima la Sala Filarmonica di Rovereto proponendo le esibizioni delle tre formazioni selezionate dalla giuria: Doré Quartet, il Quartetto Goldberg e il Quartetto Klem. Triplice appuntamento dunque con le giovani promesse della musica da camera italiana, che si sfideranno ripetutamente in un appassionante fine settimana a partire dalle 17 di sabato.
Altro evento che ha la musica nel suo dna è il “Concerto Jazz: Apj Trio” chiude la rassegna organizzato da Ars Modi, Katharsis. L’appuntamento è alle 18 nella Sala Sosat di Trento con Sam Mortellaro al pianoforte, Alberto Amato al contrabbasso e Antonio Petralia alla batteria. L’ingresso è gratuito, con offerta libera, ma è consigliata la prenotazione scrivendo a info@arsmodi.it.

Venerdì, alle 20:30 il Teatro Sociale di Trento ospita “Grand jeté” con Silvia Gribaudi e la MM Contemporary Dance Company. Sull’idea del “grand jeté”, la grande spaccata in aria che viene definita come uno dei passi più impressionanti e virtuosi dell’arte del balletto, il nuovo progetto coreografico di Gribaudi esplora la fine come fonte di nuovi inizi. Un “grand jeté”, un istante per sfuggire alla gravità, è un passo di transizione che consiste in una momentanea sospensione e in un “lancio” nell’aria. Esplorando il significato metaforico di questo passo virtuoso nella vita di tutti i giorni, Grand Jeté diventa un’occasione per ribellarsi e sfidare l’irreversibilità di qualsiasi tipo di finale. Quanto sforzo richiede questo decollo verso l’ignoto e quali prospettive può aprire un atterraggio? Alla luce di questo salto di energia esplosiva, come possiamo affrontare il fallimento come risorsa per decollare di nuovo?

Spazio anche agli spettacoli teatrali grazie a cui è possibile ridere, riflettere e sognare. Al Melotti di Rovereto venerdì arriva la mitica Nonna Nunzia con “Una nonna di troppo”. La nonna più amata della regione si presenta al pubblico roveretano con uno spettacolo che mescola thriller e tanto sano divertimento. Una pièce comica davvero imperdibile in cartellone per le 20:30.

A Cles venerdì, dalle 21, in scena all’Auditorium del Polo scolastico c’è “Cammelli a Barbiana. Don Lorenzo Milani e la sua scuola” di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia prodotto con la collaborazione della Fondazione Don Lorenzo Milani e del festival Montagne Racconta (Treville, Montagne – Tn).
D’Elia interpreta Lorenzo: prete, maestro e uomo in un’opera scritta a quattro mani che parla agli adulti della storia di una scuola nei boschi, dove si fa lezione tra i prati e lungo i fiumi, senza lavagna, senza banchi, senza primo della classe e soprattutto senza somari né bocciati. Lassù c’è tutto il tempo che serve per aspettare gli ultimi.
Un racconto a mani nude, senza costumi e senza scena. Un racconto duro, amaro, ma allo stesso tempo intessuto di tenerezza per quel miracolo irripetibile che è stato Barbiana, e con tutta la sorpresa negli occhi di quei ragazzi dimenticati che, un giorno, videro un cammello volare sulle loro teste.

Al Teatro comunale di Bolzano, fino a domenica c’è poi “Agosto a Osage County” in scena venerdì e sabato alle 19 e domenica alle 16.
La commedia per la quale Tracy Letts, attore e drammaturgo americano poliedrico e pluripremiato, ha ricevuto il Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 2008 racconta un dramma familiare di rara intensità e imprevedibilità, in cui l’aridità del contesto – l’estate afosa delle Grandi Pianure dell’Oklahoma – si specchia con quella interiore dei protagonisti. Nella contea di Osage, in Oklahoma, vivono Violet e suo marito Beverly Weston, poeta alcolizzato. Il ritrovamento del cadavere del patriarca e il suo funerale daranno il via a una emozionante e divertente resa dei conti. “Agosto a Osage County” è considerata oggi una delle storie più sarcastiche e impietose sulle disfunzionalità della famiglia. Un viaggio sentimentale tra affetti, dispetti, segreti, cinismo e humour nero.

A calcare il palco del Teatro Dolomiti di Lavarone, sabato alle 20:30, ci sono Andrea Bonfanti (Pietro), Pietro Michelini (Theo), Janna Konyaeva (mamma), Elisa Salvini (Greta) con “La regia”, spettacolo scritto da Jennifer Miller.
Un’opera teatrale che esplora la vita di un adolescente nello spettro dell’autismo, attraverso il vivace e coinvolgente racconto del rapporto di amore e odio tra due fratelli adolescenti. Una storia comune e insieme straordinaria che racconta le vicende dei due fratelli coinvolti nell’impresa eccezionale di dirigere uno spettacolo teatrale. Il sogno di Pietro è infatti di dirigere uno spettacolo, ma la sua scuola non offre uno spazio teatrale per ragazzi nello spettro dell’autismo come lui. Forse solo la ribellione del fratello Theo riuscirà a portare un’innovazione in quella vecchia scuola. Sul palco e alla regia un cast di giovani e già bravissimi attori dell’APS “Alla Ribalta di Mezzocorona”. L’evento è promosso dal Servizio socio-assistenziale della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri e dal Comune di Lavarone.
L’ingresso è libero e lo spettacolo è rivolto a tutti/e.

Non mancano poi gli appuntamenti per i più piccoli in programma per domenica. Marc Chagall è protagonista del fine settimana firmato “Festival dei Piccoli” di Rovereto. Allo Zandonai dalle 17 in scena c’è “Souvenir, il volo di Bella e Chagall”: uno spettacolo poetico della compagnia Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti.
Una storia d’amore, un viaggio onirico senza parole, per sfiorare in volo la poesia dell’amore e del sogno. Il racconto dell’ultima notte di Marc Chagall, dove in sogno incontra il suo amore perduto: la sua Bella, la sua musa. È lei la donna in volo, l’amante in blu, la protagonista di tanti capolavori dipinti che per tanti anni ha influenzato le sue creazioni. E sono proprio loro due gli innamorati sospesi, placidi nello spazio, dove lui, a piedi penduli come un bambino felice, tiene per mano lei fluttuante nell’aria, come fosse un palloncino ad elio.
Arrampicata, acrobazia, teatro di strada, circo e la poetica del non ordinario, sono alcuni dei principali ingredienti dello spettacolo pensato per un pubblico dai 4 anni in su.

Alle 16 la rassegna Scappo a teatro-Famiglie del Teatro Sociale ospita la Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto con Stravaganze in sol minore. Punta di diamante del panorama coreutico italiano, Aterballetto inaugura il mese di dicembre con uno spettacolo per l’infanzia con la regia e la coreografia di Francesca Lattuada e i testi di Toti Scialoja.
Il virtuosismo magico di Scialoja (1914-1998), maestro non solo di immagini, ma anche di parole, è alla base di questa nuova creazione dedicata all’infanzia e vede in scena due giovani interpreti: la danzatrice Vittoria Franchina e il baritono Piersilvio De Santis.