La tragedia

domenica 17 Settembre, 2023

Turista muore annegato ai Sabbioni

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La vittima è un tedesco di 81 anni: a dare l’allarme è stata la moglie

Tragedia ieri pomeriggio nella acque del Garda davanti alla spiaggia dei Sabbioni a Riva: un turista germanico di 81 anni, Johannes Hermann Möhlenkamp, originario di Werpeloh (Bassa Sassonia) è morto per annegamento. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo dopo che il corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco volontari di Riva. A dare l’allarme, pochi minuti dopo le 17, è stata la moglie della vittima. L’ottantaduenne, infatti, si era messo in acqua (nonostante sia la metà di settembre la temperatura di ieri era superiore ai 23 gradi) per fare una nuotata. Non vedendo più il marito rientrare a riva, la donna si è preoccupata ed ha chiesto aiuto. Immediatamente la centrale unica 112 ha allertato i vigili del fuoco volontari, l’ambulanza della Croce Rossa e l’elisoccorso, decollato dall’aeroporto di Trento. Quel tratto di spiaggia, va ricordato, non è più presidiato dal personale del servizio Spiagge Sicure dal 21 agosto scorso, così come previsto dal bando. I pompieri di Riva si sono mobilitati con quattro soccorritori acquatici con moto d’acqua, un mezzo terrestre ed uno per il trasporto dell’equipe sanitaria, in tutto nove vigili volontari.
Una volta arrivati sul luogo dove è stata indicata la probabile presenza dell’uomo, il personale dei pompieri abilitato al soccorso acquatico ha iniziato la ricerca a pettine del disperso e con l’aiuto – chiarisce una nota dei pompieri – delle moto d’acqua per mantenere la linea di ricerca. Nonostante la scarsa visibilità dell’acqua (due-tre metri) il corpo del turista ottantunenne è stato individuato e recuperato a sei metri di profondità ed a circa quaranta metri dalla riva, comunque in un punto ancora delimitato dalle boe. L’uomo è stato portato a Riva dove i vigili del fuoco hanno avviato le manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo dell’ambulanza della Croce Rossa e del personale sanitario dell’elisoccorso. Una volta arrivato sul posto, il medico rianimatore non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’anziano turista. Sul luogo della tragedia sono arrivati anche gli agenti del Commissariato di Riva del Garda, che hanno svolto tutti gli accertamenti del caso. La salma è stata poi composta nella camera mortuaria di Riva, in attesa del nulla osta che permetterà poi ai familiari il rimpatrio. Quella di ieri (sabato 16 settembre ndr) è la prima vittima sulle sponde trentine del Garda di questa stagione. Una stagione che, per altro, si sta allungando molto a causa delle temperature ancora elevate, che invogliano locali e turisti a trascorrere le giornate in spiaggia.