Città
giovedì 13 Giugno, 2024
Nuove attività e chiusure: il centro storico di Trento si rifà il look
di Sara Russo
Nel cuore della città ci sono serrande che si abbassano, ma anche locali novità: saluta i clienti il «Nunu’s Bistrot» di via Mazzini per «nuovi progetti»
Con l’arrivo dell’estate il centro storico della città di Trento si rifà il look. Già tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera nel centro cittadino avevano preso il via numerose attività commerciali, tra cui la pizzeria la «Lavagna» di Davide Tonelli, la «Bottega Ottica» in largo Carducci e il Conad che si avvale dell’Intelligenza artificiale in piazza Santa Maria Maggiore. Un trailer di novità a cui susseguiranno ulteriori prossime aperture. Ecco quali.
In quelli che erano gli spazi dell’ex «Cremeria Milano», e che fino all’anno scorso ospitavano un locale che serviva filetti di tonno e salmone, è comparsa l’insegna «Assaje Pizzeria Gourmet» completa di cornetto napoletano portafortuna. La famosa catena di pizza napoletana aprirà anche a Trento, in largo Carducci, al posto del negozio di pesce Pescaria che aveva chiuso i battenti circa un anno fa.
Nuove aperture anche per piazza Santa Maria Maggiore: qui la saracinesca tirata su è quella del ristorante «Le Bon», collocato davanti ai parcheggi sul lato destro della chiesa. Una nuova attività che darà linfa vitale a una delle piazze più criticate della città, e che si è cercato di rivalutare anche con l’inaugurazione del supermercato Conad, tanto che lo stesso Alessandro Benassi, direttore di Dao, aveva dichiarato: «La scelta di aprire in piazza Santa Maria Maggiore non è stata casuale. Noi abbiamo voluto creare un negozio di vicinato, un negozio di relazione. In questa piazza abbiamo, non solo un luogo bellissimo, ma anche i residenti, chi in città vanno per fare shopping. Abbiamo gli studenti e anche una comunità straniera, è una zona che rispecchia quella che è la nostra comunità e società». Nuova attività anche nella via limitrofa a piazza Santa Maria Maggiore, via Cavour, dove aprirà la gelateria franchising «Cremglasse», la cui filosofia è: «Scopri un angolo cosmopolita che ti trasporta da un bistrot parigino a una bakery newyorkese, passando per una casa svedese, il tutto senza mai lasciare il comfort di casa». Una proposta innovativa e cosmopolita presente già sia in molte altre città italiane, tra cui Pietra Ligure, Torino e Verona, sia all’estero, e la cui chicca è il gelato fatto davanti ai clienti. Purtroppo, oltre alle nuove aperture, Trento deve fare i conti anche con gli esercizi commerciali che abbassano le saracinesche per non riaprirle più. Almeno per ora. È il caso di «Nunu’s Bistrot», in via Mazzini. Il locale ha cessato la sua attività annunciando la spiacevole notizia con un maxi tabellone che copre l’ingresso. «Vogliamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento a tutti voi, i nostri preziosi clienti, che ci avete sostenuto e ci siete stati fedeli nel corso degli anni. Il vostro sostegno è stato fondamentale per il nostro successo e siamo davvero grati per la fiducia che avete riposto in noi – si legge sul voluminoso cartellone in bianco e nero – Con un misto di emozione e gratitudine vi informiamo che Nunu’s Bistrot chiude le sue porte. Questa decisione fa parte di una strategia di riorganizzazione e nuovi progetti che abbiamo in serbo per voi».
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