Addio al papa emertito

sabato 31 Dicembre, 2022

La Chiesa in lutto per Benedetto XVI, anche il Trentino lo ricorda

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Tra i messaggi di cordoglio anche quello del governatore Maurizio Fugatti: «Amava le nostre montagne»

Anche il Trentino si unisce al lutto dei credenti di tutto il mondo per la scomparsa del papa emerito, Benedetto XVI. «Ci piace ricordare il suo interesse per la montagna e per la nostra regione, che ha visitato in diverse occasioni e dove amava trascorrere le vacanze estive», scrive il governatore Maurizio Fugatti, nel suo ruolo di presidente della Regione e della Provincia autonoma di Trento, a nome della Giunta e della comunità trentina, per la morte di Joseph Ratzinger, le cui condizioni si erano aggravate nei giorni scorsi. «La sua – aggiunge Fugatti – è stata una presenza importante, seppur breve. Nelle sue origini sta anche un significato per noi ancora più profondo, stimolo per l’impegno ed il dialogo che nei secoli ha scolpito la nostra stessa identità di terra crocevia dell’Europa».

Il papa emerito Benedetto XVI è deceduto questa mattina alle 9.34 nel monastero Mater Eccleasiae in Vaticano. Aveva ricevuto l’unzione degli infermi mercoledì scorso, al termine della messa nel pomeriggio, sempre nel monastero alla presenza delle Memores. Il direttore della sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha annunciato la data dei funerali, che si svolgeranno giovedì 5 gennaio alle 9 e 30 a San Pietro, presieduti da papa Francesco.

«La morte del Papa emerito Benedetto XVI  – questo il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella – è un lutto per l’Italia. La sua dolcezza e la sua sapienza hanno beneficato la nostra comunità e l’intera comunità internazionale. Con dedizione ha continuato a servire la causa della sua Chiesa nella veste inedita di Papa emerito con umiltà e serenità. La sua figura rimane indimenticabile per il popolo italiano. Intellettuale e teologo ha interpretato con finezza le ragioni del dialogo, della pace, della dignità della persona, come interessi supremi delle religioni. Con gratitudine guardiamo alla sua testimonianza e al suo esempio».

Anche la premier Giorgia Meloni esprime il suo cordoglio: «Benedetto XVI è stato un uomo innamorato del Signore che ha messo la sua vita al servizio della Chiesa universale e ha parlato, e continuerà a parlare, al cuore e alla mente degli uomini con la profondità spirituale, culturale e intellettuale del suo Magistero. Un cristiano, un pastore, un teologo: un grande della storia che la storia non dimenticherà».