Orsi

sabato 18 Maggio, 2024

Ispezione al Casteller, ma i cancelli sono chiusi

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L’eurodeputata 5 stelle Pignedoli: «Non mi hanno lasciato entrare, ma è una mia prerogativa. Valuterò se sporgere denuncia»

Voleva verificare le condizioni degli orsi al Casteller e valutra, più generalmente, lo stato della struttura con un’ispezione a sorpresa, come da prerogativa del suo status di europarlamentare. Ma per Sabrina Pignedoli, eurodeputata del Movimento 5 Stelle, i cancelli del Casteller sono rimasti chiusi e ora lei minaccia provvedimenti: «Stiamo valutando se sporgere denuncia».
I fatti
Tutto si è svolto nel pomeriggio quando Pignedoli, arrivata in Trentino nell’ambito della sua campagna elettorale nel collegio del Nordest, ha deciso di fare una visita a sorpresa al Casteller accompagnata ai cancelli da un paio di attivisti del territorio. «Non è una questione di essere dalla parte dell’orso, si trattava solo di verificare lo stato di salute degli animali e la qualità della struttura. Una valutazione neutra, da deputata, non da attivista animalista». All’eurodeputata però non è stato permesso di entrare. «Ho citofonato per un po’, ho provato a chiamare vari numeri, ma non c’è stato verso di farsi aprire». Ad un certo punto è arrivata una macchina all’ingresso, Pignedoli ne ha quindi approfittato per posizionarsi sulla fotocellula, impedendo così al cancello di chiudersi e ottenere finalmente l’attenzione di chi stava dentro al Casteller. «Questo ci ha permesso di parlare prima con loro e poi con alcuni dirigenti provinciali». Nemmeno questo però ha permesso di sbloccare la questione. «Mi hanno detto che non era possibile entrare e di tornare lunedì. Ho risposto che così veniva meno il senso dell’ispezione a sorpresa. Magari non c’è nulla da sistemare, ma come faccio a fidarmi se mi danno appuntamento tra tre gioni?». Il dirigente ha detto di comprendere la posizione dell’eurodeputata ma che non sarebbe comunque entrata. «Non capisco il senso di questa opposizione – conclude Pignedoli – In totale neutralità volevo verificare la situazione, ora mi accusano di propaganda, ma non è così. Io non ho posizioni estremiste, sono dell’idea che ci voglia una buona gestione per conciliare vita delle persone e orsi. Invece ora valuterò se sporgere denuncia».
La replica della Provincia
Sui fatti è intervenuta anche la Provincia. «Una parlamentare europea, questo pomeriggio ha tentato di entrare senza preventiva autorizzazione nell’area faunistica del Casteller – scrive la Provincia – Nel richiamare tutti alla massima attenzione al fine di scongiurare comportamenti strumentali, l’Amministrazione provinciale conferma la propria disponibilità ad accogliere le richieste di visita formulate dai parlamentari, purché opportunamente motivate e concordando una programmazione che garantisca al contempo le normali attività degli operatori».