L'iniziativa

domenica 15 Gennaio, 2023

In Paganella lo sci diventa inclusivo

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Sci alpino, di fondo e snowboard: martedì 17 gennaio tutte le lezioni saranno gratuite per persone con disabilità
Sci inclusivo Paganella

Martedì sarà un giorno di sci inclusivo in Paganella, con lezioni di sci alpino, sci di fondo e snowboard per tutte le persone con disabilità, tenute da maestri di sci specializzati. Le lezioni saranno gratuite (escluso lo skipass per il quale, però, sono previste tariffe agevolate per le persone con disabilità) ma è obbligatoria la prenotazione, da effettuare entro le 15 di oggi, direttamente negli gli uffici Apt Dolomiti Paganella o telefonando al numero 0461-585836.

L’iniziativa, dal titolo «Open day sci inclusivo», rientra nell’ambito del programma del «Dolomiti Paganella family festival», la settimana dedicata alle famiglie che si svolgerà fino al 22 gennaio, con un ricco programma di eventi, tra sport, fiaccolate, attività didattiche e momenti di divertimento (di cui abbiamo riferito nell’edizione de «Il T» di ieri).
Alberto Benchimol, presidente della fondazione onlus per lo sport inclusivo «Sporfund», nonché maestro di sci specializzato per le disabilità e formatore nazionale per le figure professionali della montagna nell’ambito della disabilità (tra cui maestri di sci, guide alpine e accompagnatori di media montagna), insieme all’Apt Dolomiti Paganella è il coordinatore della manifestazione.

«Questa giornata del “Dolomiti Paganella family festival” dedicata allo sci inclusivo – ci spiega – si pone l’obiettivo di coinvolgere e includere negli sport della neve le persone con disabilità di tutte le età. In particolare, in questo caso, l’iniziativa è rivolta a bambini, adolescenti e ragazzi. La skiarea Paganella è uno dei comprensori sciistici all’avanguardia nell’ambito della disabilità, con una rete di servizi, strutture e figure professionali specializzate che si è creata tra le società degli impianti e le varie scuole di sci grazie anche all’iniziativa dell’Apt Dolomiti Paganella, società benefit, particolarmente attenta al tema dello sport e della montagna inclusiva».
Durante l’open day, dalle 14 alle 16, i maestri di sci accoglieranno i partecipanti nei diversi punti d’incontro e con loro partiranno per due ore di lezione gratuite. Potrà partecipare sia chi già sa sciare, sia chi si avvicina per la prima volta agli sport della neve. Saranno messe a disposizione gratuita, grazie alla collaborazione del Collegio dei maestri di sci del Trentino, anche le attrezzature per sciare, tra cui monosci, dualski e stabilizzatori: tutti ausili che permettono a persone con disabilità motoria di provare l’ebrezza dello sci o sciare in autonomia. All’evento potranno partecipare anche le persone con autismo e non vedenti o ipovedenti che saranno guidate dai maestri specializzati.
Per diventare maestri di sci specializzati nell’insegnamento a persone con disabilità occorre seguire degli specifici corsi di formazione organizzati dal Collegio dei maestri di sci del Trentino che, a sua volta, collabora con la Trentino school of management (Tsm) per gli approfondimenti professionali sull’autismo. In Paganella, tra le varie scuole, sono presenti circa una ventina di maestri specializzati, rendendo così sempre più inclusivo il territorio.
Il numero delle persone con disabilità che si avvicina alla pratica degli sport invernali è sempre più alto, infrangendo molti luoghi comuni e delle barriere considerate fino a poco tempo fa invalicabili.

«In questo senso – aggiunge Benchimol – si nota una forte crescita dovuta a una diversa percezione della disabilità, a una nuova autodeterminazione della persona con disabilità che è più consapevole delle proprie capacità e opportunità e a una mutata, a mio avviso, sensibilità del contesto sociale in cui la disabilità gradualmente è sempre più accettata, con la conseguente possibilità di infrangerne i limiti. È cambiato anche l’approccio generale allo sport per disabili, per esempio per le persone con autismo, per le quali si è dimostrato come le attività sportive della neve apportino grandi benefici. A partire dagli impianti di risalita e dalle varie figure professionali specializzate c’è bisogno, quindi, di creare sistemi di accoglienza e inclusione in grado di rispondere alle diverse esigenze delle persone a seconda della disabilità e su questo il Trentino, e in particolare la skiarea Paganella, è sicuramente all’avanguardia».