Solidarietà

venerdì 23 Dicembre, 2022

Dao e Acli donano 4.400 euro al Punto d’Incontro e la raccolta fondi raggiunge quota 50mila

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La risposta della Trento solidale all'emergenza di questi giorni è caratterizzata tanto dall'impegno delle realtà del territorio quanto dal contributo delle singole persone, pronte a donare a chi è in difficoltà. Il Punto d'Incontro sarà aperto anche la domenica di Natale e ha preparato 150 pacchi per i più bisognosi

Il grande abbraccio della solidarietà trentina si è stretta attorno al Punto d’Incontro. La realtà di volontariato che da anni si occupa di dare un pasto caldo alle persone in difficoltà del capoluogo. Nelle settimane scorse l’associazione aveva lanciato una raccolta fondi che ha raggiunto i 50mila euro. Tante le persone che hanno contribuito alla campagna «Un pasto alla volta», chi donando pochi euro, chi anche qualche centinaio, ognuno insomma in base alle proprie disponibilità. «Tanti sono venuti di persona, tante famiglie per Natale hanno deciso di regalare un pasto caldo, tanti hanno donato l’equivalente della cena aziendale –scrive l’associazione in un post–. Ma non è solamente una questione economica. Certo i prezzi degli alimenti sono esplosi e fare 100 lavatrici ogni mese ha un costo inimmaginabile solamente un anno fa, ma i tanti messaggi che continuano ad arrivare ci dicono che il nostro lavoro è importante, che il nostro è un presidio prezioso per la città e che il cibo non è solamente una sfida tra chef, ma è un linguaggio».
«È un gesto concreto, per chiedere che le persone in strada vengano trattate dignitosamente, per chiedere che chi si occupa di loro possa continuare a farlo, magari con il sorriso» commenta Gianluca Taraborelli del direttivo del Punto d’Incontro. Alla solidarietà delle persone si è unita anche quella della cooperativa Dao e delle Acli Trentine che hanno preso parte alla campagna di raccolta.
Le Acli Trentine, accogliendo i recenti appelli della Chiesa trentina, hanno deciso di promuovere un’iniziativa di solidarietà concreta nei confronti del Punto d’Incontro di Trento per contribuire al servizio quotidiano di distribuzione di pasti alle persone più povere e bisognose della città.
L’occasione è quella, già sperimentata negli scorsi anni, di legare l’iniziativa benefica a quella di welfare aziendale prevista per i dipendenti ACLI in occasione del Natale, andando così a sostenere i piccoli negozi di alimentari locali. A loro volta, i Dettaglianti Alimentari Organizzati affiancheranno nuovamente ACLI per sposare la causa benefica individuata quest’anno, in un circolo virtuoso che ha la Comunità al suo centro.
Ai dipendenti e ai collaboratori delle Acli sono stati infatti elargiti dei buoni spesa utilizzabili nei punti vendita a insegna Conad del Trentino, e per ogni buono emesso, ACLI e DAO Cooperativa hanno deciso di devolvere 10 euro alla nobile causa del Punto d’Incontro.
Nei prossimi giorni verrà pertanto consegnata al presidente della struttura Osvaldo Filosi la somma di 4.400 euro.
Intanto il Punto d’Incontro si prepara per il Natale. La sede di via dei Travai sarà infatti aperta anche domenica 25.  Il menù di natale prevede lasagne, alla bolognese o vegetariane, fagiolini, patate, faraona all’arancia, spinaci al burro e pandoro.
Al termine del pranzo saranno consegnati alle persone bisognose 150 pacchi donati dall’oratorio di Novaledo e dai volontari del Punto d’Incontro

Per partecipare alla raccolta fondi si può donare a questo link