FAUNA
giovedì 12 Gennaio, 2023
Caldo record, la Provincia studia l’impatto sulla fauna selvatica
di Rosario Fichera
Il servizio Fauna e i Parchi naturali trentini al lavoro per capire gli effetti del cambiamento climatico sui grandi carnivori «Le alte temperature rendono sempre più difficile controllare il lupo con lo snow tracking»
Gli effetti dell’emergenza climatica, tra cui quelli legati all’aumento continuo delle temperature, con inverni sempre più miti e minori precipitazioni nevose (il 2022 in Italia e in Trentino, così come riferito ieri da «Il T», è stato tra gli anni più caldi di sempre) si fanno sentire anche sulla gestione della fauna selvatica. Il tema, potremmo dire davvero «caldo», è sul tavolo degli esperti della Provincia e di quelli dei nostri Parchi naturali. Un esempio eloquente, da questo punto di vista, arriva dalle attività di monitoraggio dei grandi carnivori, in particolare per l’orso bruno e il lupo.
«Lo snow-tracking, vale a dire il monitoraggio basato sulle tracce degli animali lasciate sulla neve, è m...
Leggi in libertà
L'intervista
La strategia di Dolomiti energia al tempo di Hormuz, parla l'ad Granella: «700 milioni per le rinnovabili. E in bolletta prezzo fisso tutelato»
di Simone Casciano
Il numero uno di via Fersina: «Comprare gas russo? È una scelta politica, ma il prezzo non dipende da quello. Nucleare, siamo troppo indietro»
Rifiuti
Egato, dibattito sulla presidenza: Giacomo Redolfi conferma la disponibilità ma i sindaci frenano sulle regole
di Donatello Baldo
Clima teso nell’assemblea dell’Ente d'Ambito per la gestione dei rifiuti: tra polemiche sul metodo e il nodo dello statuto, la nomina del vertice slitta al 24 aprile