Cronaca
mercoledì 19 Ottobre, 2022
Arrestati due passatori al Brennero
di Redazione
Sono due cittadini indiani le persone arrestate dalla polizia di stato del Brennero con l'accusa di aver fatto entrare illegalmente nel paese quattro connazionali
È stato il comportamento di quattro cittadini di origine straniera che vagavano per il centro abitato di Brennero, consultando continuamente il cellulare, ad insospettire un agente della polizia di stato e a portare al fermo e all’arresto di due cittadini indiani, residenti regolarmente nel bresciano, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I fatti risalgono a domenica scorsa (16 ottobre). L’agente, insospettitosi, ha deciso di seguire i quattro stranieri fino ad un parcheggio dove, poco tempo dopo, è arrivata una vettura con targa italiana con a bordo i due indiani. Dopo una breve discussione i 4 sono entrati nella macchina, uno di loro addirittura nel bagagliaio, per poi ripartire in direzione sud. Poco dopo è scattato il fermo da parte degli agenti che hanno portato tutti gli occupanti della vettura alla stazione di polizia dove è stato accertato che i due passatori avevano concordato il pagamento di 500 euro a persona per trasportare i 4 immigrati, anch’essi di origine indiana, fino a Verona. Oltre all’arresto in flagranza di reato per i due è scattato anche il sequestro del mezzo.
Caso Garlasco
Sempio e i 3mila messaggi in un forum per seduttori: l'«ossessione per una ragazza» e i commenti choc sugli stupri
di Redazione
L’avvocata del 38enne: «Non c’entra nulla con Chiara Poggi». L'indagato per l'omicidio della 26enne trovata morta in casa 19 anni fa è stato convocato dai pm per mercoledì
Il proceso
Pinzolo, Cereghini: «Una liberazione essere assolto, avevo fiducia nella giustizia»
di Benedetta Centin
Azzerate le accuse sull'appalto delle luminarie e altre due vicende. «Non ho mai pensato di aver fatto qualcosa di sbagliato. Ho sempre avuto calore e vicinanza di cittadini e comunità trentina attraverso i sindaci»
Tribunale
Pinzolo, appalto luminarie: dopo sette anni assolti il sindaco Cereghini e gli altri tre imputati
di Benedetta Centin
Nessuna turbativa d'asta: cade l’accusa anche per l’assessore Corradini e il direttore amministrativo dell’Apt Collini. Esce indenne pure Chiara Grassi. I precedenti tre assolti in Appello