l'inchiesta
sabato 12 Luglio, 2025
Il Trentino ad aria condizionata: il fabbisogno crescerà fino all’87% nel 2050. «Già oggi 100 euro in più in bolletta»
di Tommaso Di Giannantonio e Jacopo Mustaffi
De Cian, ricercatrice del Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici: «Incidenza dell’8% sul budget delle famiglie a basso reddito»
Fino a vent’anni fa il condizionatore in casa rappresentava un optional in Trentino. Un elettrodomestico in più di cui si poteva fare anche a meno. Oggi, invece, è diventato quasi una necessità, specialmente nei centri urbani di fondovalle. E nei prossimi venticinque anni – per effetto del riscaldamento globale, dovuto principalmente alle attività umane – lo sarà sempre di più. Nel 2050 il fabbisogno energetico legato all’aria condizionata aumenterà fino all’87% in provincia. Un trend (globale) che penalizza le fasce di popolazione più fragili. «Le famiglie ad alto reddito destinano tra lo 0,2% e il 2,5% delle proprie spese all’uso dell’aria condizionata, quelle più povere possono arrivare...
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