Inciviltà
lunedì 12 Maggio, 2025
Degrado nelle isole ecologiche, il sindaco di Storo: «Telecamere contro i furbetti»
di Stefano Marini
La denuncia fotografica dei cittadini smuove le acque nel paese della valle del Chiese
Continua in Giudicarie lo scempio di rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti. L’ultima denuncia in ordine di tempo arriva dal Comune di Storo, dove alcuni cittadini hanno fotografato e reso note tramite social, le condizioni di degrado nelle quali versa l’isola ecologica posta proprio all’ingresso dell’abitato dalla Val di Ledro. I cittadini chiedono a gran voce di presidiare con telecamere fisse le isole ecologiche e di dare una multa salata a chi continua ad abbandonare rifiuti. Una richiesta sulla quale il sindaco Nicola Zontini (riconfermato lo scorso 4 maggio alla guida del Municipio storese) si dimostra possibilista. Per quanto riguarda l’episodio contestato invece, la polizia locale sarebbe già sulla pista dei trasgressori.
L’ultimo episodio risale ad un paio di giorni fa: invece di conferire i rifiuti generici negli appositi contenitori posti nei pressi del bar «Firì», a due passi dall’uscita del paese in direzione Riva del Garda, qualcuno ha ben pensato di abbandonare la spazzatura sull’asfalto, per poi battersela alla chetichella. Non è la prima volta che succede, purtroppo. Fatti simili accadono da anni in tutto il Comune di Storo e anche in altre località delle valli Giudicarie. Oltre alle criticità riguardanti l’aspetto sanitario e di civiltà, la questione ha anche risvolti economici, perché i rifiuti generici vengono spesso conferiti nei contenitori della raccolta differenziata, contaminandola e trasformando il materiale riciclabile, che verrebbe venduto, in rifiuto, il cui smaltimento va invece pagato, col risultato di far aumentare le tasse sui cittadini che rispettano le regole.
Per quanto riguarda la vicenda avvenuta in settimana, comunque ci sarebbero possibilità di individuare gli incivili che hanno abbandonato la spazatura : «L’evento accaduto nei pressi del Firì ci è noto e so che la polizia locale ha raccolto delle informazioni a riguardo – precisa il sindaco di Storo, Nicola Zontini – come amministrazione comunale in effetti stiamo ragionando sull’ipotesi di piazzare telecamere fisse su tutte le isole ecologiche comunali. La possibilità a questo punto è concreta, ma stiamo aspettando di capire come evolverà il sistema della gestione rifiuti in Giudicarie. Se, come si sta valutando a Tione, tutte le isole ecologiche venissero dismesse in favore della raccolta porta a porta, allora investire sulle telecamere sarebbe solo uno spreco di denaro. In caso contrario – continua ancora il sindaco – sarà nostra cura attrezzare i vari punti di conferimento dei rifiuti con sistemi di videosorveglianza in modo da porre fine alle pratiche di abbandono rifiuti, che sono odiose e anti-igieniche».
Il comandante della polizia locale, Stefano Bertuzzi conferma che sull’ultimo abbandono di rifiuti è in corso un’indagine: «Ci stiamo lavorando – dice Bertuzzi – rassicuro tutti che le sanzioni ci sono e funzionano. Noi ad esempio facciamo circa 2 multe a settimana per scorretto conferimento di rifiuti. Le verifiche sono effettuate con e senza telecamere. Dopodiché, in tutta la Valle c’è un malcostume abbastanza diffuso, che varia per intensità a seconda della zona. L’isola ecologica nei pressi del Firì è spesso monitorata anche tramite telecamera mobile. Ciò detto, non è sempre facilissimo arrivare a sanzionare i colpevoli, anche perché la nuova normativa non ci aiuta. L’abbandono di rifiuti è diventato reato penale e questo implica una serie di complessità in fase di accertamento e notifica della sanzione».
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