grandi carnivori
mercoledì 24 Aprile, 2024
Orsi, il governo non impugna la legge trentina: via libera all’abbattimento di 8 esemplari all’anno
di Redazione
Soddisfatti il presidente della Provincia Fugatti e l’assessore a foreste, caccia e pesca Failoni. Si conferma la bontà delle misure concrete per la tutela delle persone e delle attività in montagna
Il consiglio dei ministri ha deciso di non impugnare la legge trentina sugli orsi, il testo proposto dall’assessore all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca e approvato dal consiglio provinciale nel marzo scorso, che tra le diverse misure conferma la possibilità per il presidente della Provincia di disporre l’abbattimento dei singoli esemplari problematici.
È lo stesso presidente della Provincia, assieme all’assessore, ad esprimere soddisfazione per la posizione espressa dal governo riguardo ad un importante intervento legislativo che ha l’obiettivo di favorire la gestione dei grandi carnivori, permettendo alle istituzioni trentine di compiere tutti i passi necessari per la tutela della sicurezza pubblica e delle attività dell’economia di montagna. La legge, nata da un’intesa a monte tra il livello trentino e l’esecutivo nazionale, rappresenta infatti un cambio di passo importante oltre che un risultato che guarda alla specificità del territorio provinciale.
È lo stesso presidente della Provincia, assieme all’assessore, ad esprimere soddisfazione per la posizione espressa dal governo riguardo ad un importante intervento legislativo che ha l’obiettivo di favorire la gestione dei grandi carnivori, permettendo alle istituzioni trentine di compiere tutti i passi necessari per la tutela della sicurezza pubblica e delle attività dell’economia di montagna. La legge, nata da un’intesa a monte tra il livello trentino e l’esecutivo nazionale, rappresenta infatti un cambio di passo importante oltre che un risultato che guarda alla specificità del territorio provinciale.
Il reportage
Treni, ritardi senza fine e caldo sui convogli: i pendolari raccontano disagi, coincidenze perse e disservizi quotidiani
di Luca Galoppini
Da Trento alla Toscana, passando per Verona e Borgo: tra corse in ritardo, aria condizionata guasta e coincidenze saltate, le testimonianze di chi viaggia ogni giorno per lavoro, studio o famiglia
La guida
Caldo estremo, attenzione ai tuffi: entrare in acqua troppo in fretta può provocare malori anche gravi. Ecco come evitare shock termici
di Redazione
La Società italiana di Medicina Ambientale (Sima) richiama alla prudenza durante le ondate di calore: il brusco passaggio da un corpo surriscaldato all'acqua può provocare malori e aumentare il rischio di annegamento