allarme siccità
sabato 11 Marzo, 2023
Siccità, invasi pieni di sedimenti A Stramentizzo capacità dimezzata
di Marco Ranocchiari
A Ponte Pià persi 1,5 milioni di metri cubi ma l'assessore all'ambiente Mario Tonina preferisce dare la precedenza a piccoli nuovi bacini a scopo irriguo
L’acqua scarseggia e tutti sembrano d’accordo nel costruire sempre più invasi per trattenerla. Eppure i bacini che già ci sono — come i 15 grandi laghi utilizzati a scopo idroelettrico del Trentino — diventano sempre meno capienti, a causa dell’accumulo di sedimenti. Il problema riguarda tutto il mondo: secondo uno studio delle Nazioni unite, a livello globale i laghi artificiali perderanno il 26% della capacità entro il 2050, con conseguenze sulla produzione idroelettrica, sulla difesa dalle alluvioni e sulla quantità di acqua stoccata. Nelle scorse settimane il governatore del Veneto Luca Zaia ha lanciato la proposta di un «piano Marshall» per l’acqua che prevede anche una robusta rimozione dei sedi...
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