Il viaggio
domenica 11 Dicembre, 2022
Tra gelo, topi e rifiuti: la vita degli invisibili sotto il ponte della tangenziale
di Tommaso Di Giannantonio
In Trentino 280 persone richiedenti asilo sono escluse dai percorsi di accoglienza. Hamza: «Quando potremo costruire il nostro futuro?»
Il tetto è nero pece. Il fumo odora di plastica e si infrange sull’armatura del ponte. Da sopra arriva il ronzio delle auto che sfrecciano sulla tangenziale. Sotto, tre giovani pachistani che si scaldano attorno a un fuoco: uno se ne sta seduto sopra un sasso, uno su quel che rimane del suo cuscino e l’altro con le gambe flesse davanti alla brace. «Quando facciamo il nostro futuro?», invocano con le mani tremanti, infreddolite. Come se chiedessero il loro turno di dignità.
Questa è la loro casa. Una mini tendopoli fatta di vecchie coperte, costruita nell’interstizio di un ponte, a due passi dal parco delle Albere. Vivono sotto il tracciato della tangenziale della città: il loro tetto, nero pece. Si so...
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