Ambiente
domenica 25 Giugno, 2023
Il muro in Veneto, ma il bacino in Trentino: «Pronti a opporci alla diga del Vanoi»
di Tommaso Di Giannantonio
Nato nel 1998, il Comitato di difesa del torrente torna a dichiarare guerra all'opera. Flavio Taufer: «I versanti montuosi sono instabili. Salviamo la val Cortella»
Una valle incontaminata, racchiusa tra verdi pendii montuosi. Non ci sono tracce di turismo. Nelle strette vicinanze non ci sono abitazioni. Tredici anni fa la val Cortella è stata liberata anche dagli ultimi ronzii di auto che passavano per l’omonima strada centenaria, chiusa al traffico dopo il crollo di una parte del monte Totoga e mai riaperta. Nel mezzo è tagliata in due dal torrente Vanoi, uno dei pochi corsi d’acqua non regimati (non regolati) dell’arco alpino. Luogo di pesca, in modo particolare della trota marmorata. E fonte di emozioni per gli appassionati di kajak. Forse ancora per poco. Perché la Regione Veneto vuole costruire una diga sul torrente, al confine con il Trentino. La val Corte...
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